VOGLIAMO GARANTIRE IL DIRITTO DEI CITTADINI VENETI DI CHIEDERE IL DIVIETO DI CACCIA NEL PROPRIO TERRENO. UN DIRITTO PREVISTO PER LEGGE MA NEGATO DAL 2007.

  • Post del 27 Novembre 2020

In Italia oggi i cacciatori possono entrare nel tuo terreno a cacciare senza chiederti l’autorizzazione, una eccezione alla proprietà privata da Medioevo. La legge però consente ai privati di chiedere il divieto di caccia nel proprio terreno ma limitatamente nei 30 giorni dopo l’approvazione del piano faunistico venatorio di durata quinquennale. In Veneto però il piano è datato 2007, scaduto nel 2012 ma riesumato di anno in anno con proroghe infinite, garantendo così i diritti dei cacciatori ma non quelli dei proprietari di terreni che aspettano invano dal 2007 la finestra temporale dei 30 giorni. Per evitare che in Veneto ci siano cittadini di serie A e di serie B abbiamo presentato un emendamento all’ennesima legge di proroga, che verrà votata venerdì in Consiglio regionale, che apre finalmente la finestra dei 30 giorni. Mi auguro che la Lega, quella del “paroni a casa nostra” sia coerente e appoggi il nostro emendamento sottoscritto da tutti i nove consiglieri della coalizione Lorenzoni presidente. Andrea Zanoni

 

COMUNICATO: https://www.consiglioveneto.it/web/crv/dettaglio?id=51518302&backLink=https%3A%2F%2Fwww.consiglioveneto.it%2Fcomunicati-stampa%3Fp_p_id&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&type=comunicato&pageTitle=Comunicati%20stampa

 

 

Stampa
Tutti i comunicati
Tutte le news
Questo sito web usa i cookies
Usa i cookies per gestire alcune funzionalità, quali navigazione, pertinenza annunci, etc. Utilizzando il nostro sito web, accetti l'utilizzo dei cookies.