IN VENETO MEDICI E INFERMIERI DOVREBBERO FARSI LA LICENZA DI CACCIA. I CACCIATORI DETTANO I PROVVEDIMENTI E LA REGIONE LI SCRIVE SUBITO.

  • Post del 11 Gennaio 2021
In molti mi hanno scritto arrabbiati dopo aver saputo che la Regione Veneto, in violazione del DPCM del 3 dicembre, ha concesso ai soli cacciatori di recarsi fuori dal proprio comune di residenza per cacciare, nonostante la zona arancione. Abbiamo denunciato la cosa con un’interrogazione e ho scritto a tutti i Prefetti perché invalidino il provvedimento. Ho voluto andare a fondo e ho scoperto che la regione ha adottato questa deroga illegale con una circolare del 28 dicembre. Dovete sapere che quattro giorni prima, il 24 dicembre, le associazioni ANUU Migratoristi, Enalcaccia, Arcicaccia, Produttori Selvaggina, Liberacaccia e Federcaccia avevano scritto a Zaia per chiedere questa deroga. Quindi, nonostante Natale e Santo Stefano di mezzo, sono riusciti ad ottenere immediatamente quello che volevano. Tra il serio e il faceto mi verrebbe da consigliare a medici, specializzandi, infermieri e loro associazioni di riferimento, che da mesi chiedono disperatamente aiuto alla regione senza ottenere risposta, di farsi la licenza di caccia, probabilmente otterrebbero subito quanto richiesto. Andrea Zanoni
LETTERA CACCIATORI e RISPOSTA FUNZIONARIO REGIONALE CHE ADDIRITTURA ANTICIPA I CONTENUTI DELLA CIRCOLARE: https://www.arcicaccianazionale.it/la-cabina-di-regia-del-veneto-scrive-alla-regione-per-chiedere-maggior-possibilita-di-movimento-in-zona-arancione/

PS: tra i firmatari della lettera in veste di presidente Federcaccia Veneto c’è il collega Giampiero Possamai consigliere regionale della Lega.

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