TAGLIO DEL PARCO DELLA LESSINIA, GIOVEDÌ IN CONSIGLIO GRAVE SCORRETTEZZA NEI CONFRONTI DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI IN AUDIZIONE.

  • Post del 19 Gennaio 2020

TAGLIO DEL PARCO DELLA LESSINIA, GIOVEDÌ IN CONSIGLIO GRAVE SCORRETTEZZA NEI CONFRONTI DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI IN AUDIZIONE. PER SALVARE IL PARCO SERVE AGIRE IN FRETTA

Giovedì dopo le audizioni delle associazioni AMBIENTALISTE, ALLEVATORI, CACCIATORI e sindaci ho chiesto di attendere una settimana per il voto della legge sul taglio del PARCO NATURALE DELLA LESSINIA in modo da esaminare i documenti depositati da Legambiente Verona ed Italia Nostra Verona e approfondire gli aspetti emersi durante il dibattito.

La maggioranza leghista, contro ogni regola e contro il buonsenso, ha voluto votare subito. Per protesta io e il collega Stefano Fracasso abbiamo abbandonato l’aula. Un voto immediato che dimostra che era tutto deciso, una grave scorrettezza nei confronti di tutti i soggetti chiamati in audizione.

E’ chiaro che Zaia vuole chiudere questa scomoda partita in fretta, senza che si sparga la notizia, perché sa che i veneti sono a favore dei PARCHI e non contro. Sarebbe la prima volta in Italia che si taglia un PARCO di ben 2.000 ettari solo per accontentare gli appetiti dei cacciatori e cementificatori. Invito le associazioni che tutelano l’ambiente e i cittadini che amano la natura a mobilitarsi in fretta prima che la Lega massacri questo meraviglioso Parco con un nuovo blitz, nel chiuso del palazzo, con l’approvazione in Consiglio Regionale di questa insensata legge, addirittura già il prossimo 28 gennaio.

Andrea Zanoni

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