ALBERI MASSACRATI E ALBERI RISPETTATI

  • Post del 12 Agosto 2019

La scorsa settimana, mentre mi trovavo in vacanza in Istria a Rovigno, ho depositato un’interrogazione sul taglio di centinaia di alberi di un bosco distrutto nell’area Unesco delle Colline del Prosecco per far posto ad un vigneto.

La tristezza per quello che accadeva da noi scompariva vedendo come invece, in queste terre croate, trattano e tutelano gli alberi. Nei marciapiedi non vengono annegati nel cemento o asfalto ma dotati di griglie per assorbire l’acqua, addirittura sagomate a seconda del loro accrescimento (Vedi foto). Un albero è stato messo a dimora per ricordare il no alla guerra diventando un simbolo che nessuno in 74 anni ha mai pensato di tagliare, capitozzare o rovinare e che ora cresce vigoroso in pieno centro storico (Vedi foto). Un bagolaro, urtato violentemente da un furgone a mezzanotte, perdeva un pezzo di corteccia ma alle 9 del giorno dopo veniva curato, pulito e disinfettato con della corteccia artificiale (vedi foto). Dobbiamo impegnarci perché questo rispetto per gli alberi diventi normalità anche in Veneto e in Italia dove invece sono oggetto di distruzione e ignoranza.

Andrea Zanoni

Stampa
Tutti i comunicati
Tutte le news
Questo sito web usa i cookies
Usa i cookies per gestire alcune funzionalità, quali navigazione, pertinenza annunci, etc. Utilizzando il nostro sito web, accetti l'utilizzo dei cookies.