ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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Ambientalista da sempre,
Politico per passione

Sin dal 1990 ho partecipato attivamente alla vita associativa con il WWF e con la LIPU.

Nel 1991 ho ottenuto l’abilitazione da guardia venatoria ed ambientale nella Lega Italiana Protezione Uccelli di Treviso.

Negli anni ‘90 sono stato responsabile della Commissione Conservazione del WWF Veneto, ho svolto l’attività di vigilanza venatoria, ittica, ecologica e ambientale con il WWF Veneto e la Lega Abolizione Caccia partecipando anche ai campi antibracconaggio sullo Stretto di Messina e nell’isola di Ischia. Durante questo periodo ho partecipato come testimone dell’accusa ad oltre 150 processi per reati di bracconaggio, caccia, inquinamento e abusivismo edilizio.

Nel 1992 ho acquistato due ettari di terreno sui quali ho realizzato due biotopi con oltre 3.000 piante autoctone, creato due stagni ed installato oltre 100 cassette nido per uccelli selvatici. In queste aree hanno nidificato anche il Picchio Verde, il Picchio rosso maggiore, il Rigogolo, la Civetta, lo Sparviere, il Gheppio, l’Assiolo, il Torcicollo e l’Upupa. Inoltre ho costruito numerose mangiatoie in legno per garantire agli uccelli selvatici l’alimentazione durante il periodo invernale e nei periodi di carenza alimentare.

La mia attività politica nelle istituzioni e sul territorio si distingue per la dedizione a questioni fondamentali come Ambiente, Lavoro, Legalità, Salute e Animali.

Le mie idee e il mio impegno su questi temi puntano ad un futuro migliore per tutti noi ed in particolare per le future generazioni.

La mia storia

Nato a Treviso il 26 agosto 1965, mi sono candidato al Parlamento europeo nel 2009 da indipendente (nelle liste di Italia dei Valori).

Sono stato deputato al Parlamento Europeo dal settembre 2011 al maggio 2014.

Ho aderito al Partito Democratico nel 2013.

Al Parlamento europeo sono stato membro della commissione ENVI (Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare), della commissione EMPL (Occupazione e affari sociali), e vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali.

Sono stato presidente del Circolo Ecodem (Ecologisti e Democratici) di Treviso, della LAC – Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto, dell’associazione Paeseambiente ed attualmente sono Presidente dell’Associazione IAMS-Impegno e Azione per un Mondo Sostenibile.

Nel 2015 sono stato eletto Consigliere Regionale del Veneto dove ho ricoperto fino al 2020 l’incarico di Vicepresidente della Commissione Ambiente, Infrastrutture e Trasporti e quello di membro della Commissione Legalità, Controllo e Politiche Pubbliche.

Nel 2020 sono stato rieletto Consigliere Regionale dove attualmente sono Presidente della Commissione Legalità, Controllo e Politiche Pubbliche, Membro della Commissione Ambiente, Infrastrutture e Trasporti e componente della Giunta per il regolamento.

In Consiglio Regionale sono anche fondatore e Presidente dell’intergruppo per la Conservazione ed il Benessere degli Animali, oltre ad essere membro dell’Intergruppo per un’Europa Federalista.

In Consiglio Regionale, ho sottoscritto il “Codice etico del Consigliere regionale”. Questo codice mira a garantire la trasparenza dell’attività e dei contatti con terzi, nonché ad evitare conflitti di interesse, ricevere regali o compensi in cambio delle proprie azioni. Oggi siamo solo in 5 consiglieri su 50 ad aver aderito a questo codice.

 

In Italia

Consigliere Regionale
(dal 2015 al 2020)

I miei cinque anni di attività in Consiglio Regionale: i numeri

63 progetti di legge

515 interrogazioni

136 mozioni

15 risoluzioni

168 ordini del giorno

753 fascicoli d’intervento

99% di presenze nelle votazioni in Consiglio Regionale (primo fra i consiglieri d’opposizione)

100% di presenze nelle Commissioni Consiliari Ambiente e Valutazione Politiche Pubbliche

 

Dal 2015 al 2020 ho svolto l’attività di Consigliere Regionale, con il 99% di presenze alle votazioni, e di Vicepresidente della Commissione Ambiente e componente della Commissione Valutazione Politiche Pubbliche, con il 100% di presenze.

Inoltre ho svolto l’incarico di Vicepresidente della commissione Ambiente, infrastrutture e Trasporti e membro della Commissione Legalità, Controllo e Politiche Pubbliche.

Sono stato relatore di minoranza della nuova legge sulle cave, del piano cave, del piano di risanamento dell’aria, della nuova Legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale e ho fatto anche parte della Commissione speciale d’inchiesta per le acque contaminate da Pfas.

In Consiglio Regionale sono anche fondatore e Presidente dell’intergruppo per la Conservazione ed il Benessere degli Animali.

 

In Consiglio Regionale (dal 2020 ad oggi)

Nel 2020 sono stato rieletto Consigliere Regionale dove attualmente sono Presidente della Commissione Legalità, Controllo e Politiche Pubbliche, Membro della Commissione Ambiente, Infrastrutture e Trasporti e componente della Giunta per il regolamento.

In Consiglio Regionale sono anche fondatore e Presidente dell’intergruppo per la Conservazione ed il Benessere degli Animali, oltre ad essere membro dell’Intergruppo per un’Europa Federalista.

Nell’attuale legislazione in Consiglio Regionale ho presentato circa un centinaio di interrogazioni, un progetto di legge per la tutela ed il benessere degli animali da affezione e fino al mese di agosto del 2023 ho aperto 715 fascicoli.

In Consiglio Regionale, ho sottoscritto il “Codice etico del Consigliere regionale”. Questo codice mira a garantire la trasparenza dell’attività e dei contatti con terzi, nonché ad evitare conflitti di interesse, ricevere regali o compensi in cambio delle proprie azioni. Oggi siamo solo in 5 consiglieri su 50 ad aver aderito a questo codice.

In Europa

Deputato al Parlamento Europeo
(Luglio 2011-Aprile 2014)

I miei due anni e mezzo da Deputato all’Europarlamento: i numeri

272 interrogazioni depositate alla Commissione Europea

1019 fascicoli aperti

100% di presenze primo fra 73 Eurodeputati italiani

 

Al Parlamento europeo per la difesa dell’ambiente e della salute pubblica

Nel luglio del 2011 entro in Parlamento Europeo subentrando all’on. Luigi De Magistris da poco eletto Sindaco di Napoli.

Nel dicembre 2012 sono stato nominato relatore per il Parlamento europeo della nuova Direttiva sulla Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA) di progetti pubblici e privati (autostrade, discariche, cave, ponti, cementifici, inceneritori, ecc).

Tra le novità che ho introdotto, figura un maggior coinvolgimento dei cittadini, la lotta al conflitto d’interessi, il monitoraggio degli effetti ambientali dei progetti anche dopo la loro realizzazione, nonché sanzioni e protezione della biodiversità.

Ho chiesto alla Commissione europea la verifica della procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale di molte grandi opere ed infrastrutture italiane (aeroporti, autostrade, ponti, discariche e altri) sulle quali c’erano molti dubbi ambientali.

Sono intervenuto con interrogazioni parlamentari, dichiarazioni scritte ed eventi vari in merito alla moria di api in Europa avvelenate da sostanze come i neonicotinoidi contenuti in alcuni pesticidi.

In due anni e mezzo da Deputato all’Europarlamento ho presentato 272 interrogazioni parlamentari alla Commissione europea principalmente riguardanti la tutela dell’ambiente come la qualità dell’aria, dei bacini e delle falde acquifere, nonché denunciato numerose discariche pericolose, promuovendo il ciclo rifiuti zero.

Ho chiesto alla Commissione europea e all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare EFSA di controllare gli effetti di inceneritori e cementifici su salute e su agricoltura.

Ho denunciato a Bruxelles l’abuso di pesticidi in agricoltura (uso dell’elicottero) e partecipato a conferenze ed eventi a favore dell’agricoltura biologica.

In commissione Ambiente ho promosso e fatto approvare un’obiezione formale all’autorizzazione del mais OGM della Pioneer in Europa, bloccandone la commercializzazione.

Ho contribuito attivamente all’approvazione delle relazioni del Parlamento europeo del 2012 sull’uso efficiente delle risorse in Europa e sulla lotta ai cambiamenti climatici.

Al Parlamento europeo per la tutela degli animali e della biodiversità

Nell’aprile 2012 sono stato relatore del regolamento che ha vietato il taglio delle pinne di squalo a bordo dei pescherecci, il cosiddetto finning, col rigetto in mare degli animali ancora vivi.

Sono stato tra i promotori di “8 Hours”, cioè della “Dichiarazione scritta sull’introduzione di un limite massimo di 8 ore per il trasporto nell’Unione europea di animali destinati alla macellazione” approvata dal Parlamento europeo il 30 novembre 2011.

La mia azione è stata determinante al blocco della caccia in deroga ai piccoli passeriformi come Peppole e Fringuelli in Veneto e in altre regioni italiane.

Ho appoggiato l’iniziativa europea di legge popolare da un milione di firme Stop Vivisection per l’abrogazione della direttiva 2010/63/UE sulla sperimentazione animale.

Sulla sperimentazione ho chiesto l’intervento della Commissione europea nei confronti dell’allevamento lager di Green Hill (Montichiari, Brescia).

Ho denunciato a Bruxelles le violenze ai cani randagi in tutta Europa (Romania, massacro degli europei di calcio Euro 2012 in Ucraina, perreras spagnole, canili in Sud Italia), innumerevoli casi di caccia illegale e bracconaggio anche a specie protette (Italia, Francia, Cipro, Malta, Romania e Libano).

Ho chiesto con interrogazioni, dichiarazioni scritte e interventi in commissione e plenaria, standard migliori per la tutela degli animali da allevamento e mi sono adoperato per avere una direttiva europea sugli animali da affezione.

Durante il mio mandato in Europa ho presentato oltre 272 interrogazioni parlamentari alla Commissione europea denunciando innumerevoli casi di violazione delle norme di tutela degli animali da reddito, animali da affezione e animali selvatici.

Ho ottenuto lo stop in tutta Italia dell’uccellagione per la cattura dei richiami vivi con l’uso delle reti e la riduzione dei tempi di caccia per alcune specie di uccelli migratori.

Ho partecipato ai campi anti bracconaggio a Malta e a Cipro e ho incontrato le associazioni di tutela degli animali a Kiev in Ucraina e a Bucarest in Romania.

E poi...

Attività di volontariato

A partire dagli anni novanta ho partecipato a circa 150 processi come testimone dell’accusa in veste di Guardia ambientale e venatoria dopo aver segnalato all’autorità giudiziaria bracconieri e persone che maltrattano gli animali (cani, gatti, richiami vivi, ecc.). Ho partecipato a campi antibracconaggio ad Ischia (NA) e sullo Stretto di Messina denunciando decine di bracconieri poi processati e condannati.

Da deputato al Parlamento Europeo ho partecipato ai campi antibracconaggio a Cipro e a Malta. Da sempre contribuisco alle battaglie legali nelle aule dei TAR e del Consiglio di Stato per la difesa della salute, dell’ambiente e degli animali.

 Adesioni ad associazioni

Sono socio e sostenitore delle associazioni: LAV Lega- Antivivisezione, LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli, ENPA Ente Nazionale Protezione Animali, OIPA Organizzazione Italiana Protezione Animali, WWF, Italia Nostra, Legambiente, ISDE – Medici per l’ambiente, Banca Etica, Cooperativa Pace e Sviluppo, Lega Italiana difesa del Cane, Greenpeace, CIWF Compassion In Word Farming, GRIG Gruppo di Intervento Giuridico, CABS Comitato contro l’uccisione degli uccelli, IAMS Impegno e Azione per un Mondo Sostenibile, Beati i Costruttori di Pace, Sea Shepherd.