Buona Pasqua (senza agnellino) a tutti!

  • Post del 19 Aprile 2014

Con l’approssimarsi della Pasqua, le nostre strade sono percorse senza sosta da camion che portano agnellini di pochi mesi, soprattutto dai Paesi dell’Est, verso la morte per farli trovare sulle tavole di chi ancora non si rende conto della sofferenza di cui si è reso complice. Ma tutto questo è davvero indispensabile? Secondo me no. Secondo me si può benissimo festeggiare in famiglia con una bella tavola imbandita senza contribuire indirettamente a tutto questo. Buona Pasqua a tutti!

 

Spero che sempre più persone comprendano cosa c’è dietro l’usanza di avere in tavola a Pasqua l’agnello arrosto: si è di fronte a ore di sofferenze, a cuccioli strappati alle madri e spesso fatti viaggiare in condizioni misere verso i luoghi dove dolorosamente troveranno la morte. Gli agnellini diretti ai macelli sono perlopiù cuccioli di 30-40 giorni, nati dopo cinque mesi di gravidanza delle madri, la cui fecondazione è regolata in maniera tale da poter macellare i piccoli quando pesano tra gli 8 e i 12 chili. Ma la Pasqua non è deve essere per forza così.

 


[Continua]

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