Altra indagine sulla Regione Veneto e Zaia interviene a buoi scappati.

  • Post del 27 Gennaio 2015

L’attuale amministratore delegato di Veneto Strade, Silvano Vernizzi, è indagato per il reato di turbativa d’asta con altri cinque dirigenti della Regione Veneto in relazione all’affidamento alla società Adria Infrastrutture dell’incarico per la realizzazione della Via del Mare in project financing, una superstrada a pedaggio tra Meolo e Jesolo.
Fino a quando la magistratura non avrà fatto chiarezza su questa ennesima brutta pagina di storia della nostra regione almeno si proceda immediatamente a sollevare l’ing. Vernizzi dalle cariche di Amministratore Delegato di Veneto Strade, di Commissario Staordinario di Governo della SPV Superstrada Pedemontana Veneta e altre svariate cariche.
Zaia pare abbia deciso in fretta e furia di portare in Giunta la sospensione del progetto dell’Autostrada del Mare, un provvedimento ormai tardivo che dimostra come il governatore del Veneto non abbia mai avuto il polso della situazione di quello che accadeva in Regione nel comparto delle grandi opere.
Zaia ha delle gravi responsabilità perché si è dimostrato più volte incapace di controllare quello che i suoi funzionari ed assessori di giunta, vedi Chisso, combinavano a sua insaputa, prima sul Mose e adesso sulla Via del Mare, alla faccia dei contribuenti veneti.
Come fa un governatore di una delle più importanti regioni italiane a non rendersi conto di quello che gli accadeva intorno? I cittadini contribuenti veneti meritano di meglio e a breve avranno un’ottima occasione per dimostrargli tutta la loro sfiducia.

Andrea Zanoni

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