ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

Cerca

Cemento ad alta quota. Zanoni (PD): “Sono Corazzari e Caner a mistificare per difendere un’operazione speculativa contro la montagna”.

“Non ho mai utilizzato la parola 'grandi alberghi'. Gli assessori Corazzari e Caner giocano a screditare la mia posizione di netta contrarietà, più che motivata, a questo provvedimento”.
 
La replica alle dichiarazioni odierne degli assessori Corazzari e Caner sul disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale “Modifiche alla legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 – Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”, è del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni. 
 
“Ribadisco che il testo di legge non prevede alcun vincolo di cubatura e non dice nulla circa i servizi collegati a queste strutture ricettive, come strade, eliporti, energia elettrica, acqua potabile. I due assessori poi mi accusano di oppormi ad un provvedimento pensato per i giovani che vogliono fare impresa ed investire. In realtà i giovani verranno penalizzati perché rispettano le montagne. Questa è una operazione a beneficio di speculatori, che magari da tempo attendono e si preparano a questa legge distruttiva delle nostre montagne”.
 
Secondo Zanoni “il provvedimento non identifica realizzazioni isolate bensì diffuse, visto che parliamo di un via libera a 172 strutture. Dove sta, come sostengono Caner e Corazzari, il beneficio per gli amanti della montagna? Quello di vedere edifici fatti di plastica, cemento e vetrate? I veri amanti della montagna amano il silenzio, amano il paesaggio incontaminato. E dicono no al plexiglass in montagna. Queste strutture che deturpano il paesaggio. Questa legge è in realtà pensata per i ricconi che non farebbero mai una camminata di tre ore zaino in spalla”.
 
L'esponente dem ricorda inoltre che si parla di strutture fino ad 8 posti letto ma non si applicano limiti di cubatura dei locali per il pernottamento. E non è vero che sono removibili. La legge dice che possono esserlo ma non lo impone. Gli assessori dunque sostengono il falso. Le costruzioni futuristiche previste sono un obbrobrio, un pugno sullo stomaco. Mi auguro che gli amanti dell'alta montagna facciano sentire le loro proteste”.
 
 
 
 
 
 
 
Condividi

Consulta l'archivo per mese ed anno

Ultimi comunicati stampa