Venezia, 3 marzo 2022

“In fuga dall’Ucraina non ci sono ‘profughi di comodo’, ma bambini e donne che stanno scappando dall’aggressione russa e dalle bombe di Putin. Valdegamberi lo sa bene: il governo di Kiev ha decretato la mobilitazione generale e perciò gli uomini dai 18 ai 60 anni non possono lasciare il Paese; per questo dovrebbe evitare polemiche indecenti in un momento così tragico”. A dirlo Andrea Zanoni e. Francesca Zottis, consiglieri regionali del Partito Democratico, in risposta alle parole del collega del Gruppo misto oggi in Seconda commissione, dove l’assessore alla Protezione civile Bottacin ha informato sullo stato di accoglienza, ricordando come attualmente a livello nazionale ci siano 5mila posti a disposizione nei Centri di accoglienza straordinaria e altri 3mila nella rete Sai (Sistema accoglienza e integrazione). “Sono pochi rispetto alle necessità che si stanno prospettando. Dobbiamo velocizzare le procedure di accoglienza, non distribuire patenti di vero o falso profugo, non si sa peraltro con quale titolo. Come può pensare di distinguere chi proviene da zone bombardate e chi no; dire che le persone in fuga non sono tutti uguali e qualcuno ne sta approfittando? Stiamo parlando di una nazione attaccata su tre fronti, invasa da migliaia di soldati di un esercito tra i più potenti del mondo. Davvero Valdegamberi pensa che ci siano motivi altri dalla disperazione e dal terrore per voler lasciare l’Ucraina?”.