Venezia, 12 giugno 2020

“Com’è possibile lasciare al degrado Casa Mariech, una struttura posizionata in un sito meraviglioso e con una veduta panoramica mozzafiato? È inaccettabile che un bene pubblico venga abbandonato per mancanza di fondi quando per i soliti noti, come le associazioni venatorie, i soldi saltano fuori sempre”. La denuncia arriva da Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico che ha presentato un’interrogazione sul futuro dell’edificio appartenente ad Avisp-Veneto Agricoltura (quindi patrimonio della Regione Veneto) in località Passo Mariech di Pianezze nel Comune di Valdobbiadene, un tempo utilizzato come casa-vacanze dalle associazioni scout. “La scorsa settimana ho potuto constatare di persona le condizioni in cui si trova l’intero fabbricato e mette tristezza. È uno sperpero di denaro pubblico molto maggiore di quanto servirebbe per ristrutturarlo e dargli nuova vita. Casa Mariech potrebbe ospitare un Centro estivo per ragazzi, un Centro di educazione ambientale o altre attività ricreative: si trova in un sito naturale unico e si affaccia su un panorama altamente suggestivo dal quale si possono osservare sia le Alpi a Nord che la pianura veneta a Sud”.

“Anche da queste cose si vede la sensibilità per l’ambiente della Giunta Zaia, pari a zero. Per recuperare la struttura sarebbe sufficiente una piccola parte del denaro destinato ogni anno alle associazioni venatorie, soldi spesi anche per pranzi e rinfreschi addirittura nel centro storico di Venezia. Zaia non ha bisogno di nessuna ‘autonomia da Roma’ per intervenire, può farlo subito. Manca però, come troppe volte quando si parla di ambiente, la volontà politica”.