Andrea Zanoni, candidato alle europee, interviene sul caso dell’impianto Wisco per il trattamento di rifiuti anche pericolosi in città a Vicenza.

Andrea Zanoni, candidato per le elezioni europee come indipendente nell’Italia dei Valori, interviene in merito all’impianto della Wisco, società di proprietà di Trenitalia ed Enel che ha intenzione di realizzare un impianto di smaltimento di rifiuti in piena città, all’interno delle Officine Grandi Riparazioni. “Trovo preoccupante che ci sia la concreta possibilità – ha dichiarato Andrea Zanoni, candidato indipendente in Italia dei Valori per le Elezioni Europee 2009 – che venga realizzato dentro la città di Vicenza un impianto per il trattamento di rifiuti speciali anche pericolosi.  Bisogna ricordare che a circa 800 metri  c’è una scuola materna ed un asilo nido e che le case più vicine si trovano a soli 400 metri. Mi chiedo cosa potrebbe accadere se un impianto di quelle dimensioni dovesse andare a fuoco e quali effetti avrebbero sulle popolazione le probabili nubi tossiche che si sprigionerebbero da una combustione dei rifiuti oggetto di lavorazione. E’ auspicabile che il comune conduca una battaglia legale nelle sedi appropriate per far rispettare tutte le normative di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, passando dalle parole ai fatti. Ad oggi mi risulta che il comune, in merito al ricorso n.766/09 della Wisco contro la regione, non si sia ancora costituito, si è costituita invece la regione; intanto è stata fissata una nuova udienza al TAR per il prossimo 4 giugno. Voglio ricordare che nel comune dove risiedo è stata autorizzata la più grande discarica di amianto d’Europa, successivamente bloccata dal Consiglio di Stato proprio grazie ad un battaglia per la legalità dell’associazione che ho fondato e del comune di Paese (TV). Nel caso di elezione al parlamento europeo mi impegnerò attivamente affinché venga scongiurata la realizzazione di questi impianti all’interno delle città al fine di tutelare i lavoratori e i cittadini residenti.”