Il Commissario Ue all'Ambiente risponde all'interrogazione dell'eurodeputato PD Andrea Zanoni: “Il progetto LIFE è a disposizione. Manca un censimento nazionale aggiornato del Lupo iberico”. Zanoni: “Le autorità spagnole si attivino per tutelare questa importante specie in tutta la nazione dalle doppiette dei cacciatori spagnoli”.

 

“Non vi sono ostacoli ai finanziamenti di LIFE per la popolazione di lupi sull'intero territorio spagnolo”. E' la risposta del Commissario Ue all'Ambiente Janez Potočnik all'interrogazione dell'eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell'Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, presentata per chiedere massima tutela del Lupo iberico. Zanoni: “Questa specie deve essere messa prima possibile al riparo delle doppiette come avviene in una parte del Paese. Per assicurare la giusta e dovuta tutela si dovrebbe estendere la protezione del Lupo iberico a tutto il territorio spagnolo in modo che possa rientrare nel progetto LIFE come già avviene in Portogallo”.

 

“La Commissione è a conoscenza di possibili carenze nelle metodologie utilizzate per stimare la popolazione del Lupo iberico, tra cui la mancanza di un censimento nazionale aggiornato”, conferma il Commissario Ue che fa sapere a Zanoni che il Lupo iberico potrebbe beneficiare del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), che finanzia studi e investimenti relativi al mantenimento, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio naturale, a patto che la popolazione di lupi e il loro habitat vengano riconosciuti come patrimonio naturale. Sempre il Commissario aggiunge che “sono disponibili aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali non agricole nelle zone rurali, accompagnati da misure di sostegno per gli investimenti nella creazione e nello sviluppo di tali attività, tra cui l'ecoturismo”.

 

Zanoni insieme a cinque eurodeputati di altri Paesi aveva denunciato a Bruxelles come a nord del fiume Duero in Spagna, nelle aree in cui si concentra la maggior parte della popolazione, il Lupo iberico continua ad essere una specie cacciabile, diversamente dalla parte a sud del fiume.

 

“Vista la risposta di apertura del Commissario Ue, invito le autorità spagnole a utilizzare quanto l'Europa mette a disposizione nel contesto del programma LIFE e ad uniformare la tutela nazionale di questa importante specie”, conclude l'eurodeputato.

 

NOTE

 

Nella risposta della Commissione europea si legge che per quanto riguarda il sostegno alle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici nell'ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), va tenuto conto del fatto che tale sostegno è concesso per coprire i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli sulla produzione agricola nella zona in questione, come indicato all'articolo 31 del regolamento 1305/2013. Non è quindi possibile sostenere la conservazione del lupo iberico nel quadro di tale misura di sviluppo rurale.

 

Le carenze  nelle metodologie utilizzate per stimare la popolazione del lupo iberico sono state riconosciute nelle relazioni disponibili sulla pagina web della Commissione sullo status dei grandi carnivori per il periodo 2010-2012. Tuttavia, le informazioni disponibili, in particolare le indagini parziali effettuate in settori specifici, nonché l'ambiente naturale dei lupi, portano a pensare che la popolazione sia stabile. La relazione più recente presentata dalle autorità spagnole a norma dell'articolo 17 della direttiva "Habitat" ha concluso che la specie ha uno status di conservazione soddisfacente in Spagna.

 

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