La LAC diffida la Regione Veneto per evitare la caccia agli uccelli protetti e le pesanti sanzioni dell’Unione Europea per la violazione delle Direttive Comunitarie.  Oggi la Lega Abolizione Caccia del Veneto, ha inoltrato una diffida a firma del suo presidente Andrea Zanoni, alla Giunta Regionale del Veneto, per scongiurare l’approvazione di una delibera sulla caccia illegale agli uccelli tutelati e protetti dalla legge statale e dalla Direttiva comunitaria 409/79/CEE.  “L’attuale giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione e i recenti pronunciamenti della Commissione Europea – ha commentato Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto – hanno finalmente smascherato anni di leggi e leggine illegittime della regione Veneto spacciate ai quattro venti come rispettose delle normative sulla tutela degli animali selvatici.  Ora dopo il blocco dell’esame del progetto di legge che consentiva la caccia a piccoli uccelli insettivori utili all’agricoltura come Pispole, Pispoloni e Verdoni, ottenuto grazie al ruolo dell’opposizione ed in particolare ai 4000 emendamenti presentati in Consiglio regionale dal consigliere Bettin dei Verdi, la Giunta, per voce dell’assessore alla caccia Elena Donazzan, vuole far rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta, ovvero vuole consentire la caccia “in deroga” con una delibera di Giunta. Credo che siano finiti i tempi dei regali preelettorali ai cacciatori con la caccia ai piccoli passeriformi e pertanto ho provveduto a far notificare una diffida con la quale avvisiamo la Donazzan, Galan e tutta la Giunta che siamo disposti a denunciarli per abuso d’ufficio qualora consentissero questa caccia illegale.  La diffida vuole quindi salvare dal piombo migliaia di uccelli protetti e divoratori di zanzare ed insetti dannosi alle colture agricole; tutelare i cittadini dalle pesanti sanzioni previste dalla Corte di Giustizia in caso di violazione delle direttive Comunitarie, porre fine al malcostume delle campagne elettorali fatte sulla pelle della fauna selvatica patrimonio di tutti i cittadini.”