Il commissario Ue all'Ambiente scrive a Clini: Niente deroghe nella stagione 2012-2013 altrimenti arrivano le multe. La Lombardia fa un passo indietro. Andrea Zanoni (IdV) avverte il Veneto: “Zaia, Stival e Berlato si preparino ad aprire il portafogli. Questo è il funerale della caccia in deroga”

 

Il Commissario Ue all'Ambiente Janez Potočnik avverte per iscritto il Ministro italiano Corrado Clini: se l'anno prossimo alcune regioni italiane ripresentano la caccia in deroga scattano le multe dell'Europa. La Lombardia fa un passo indietro e rinuncia a tutte le deroghe. "E il Veneto cosa ha intenzione di fare?", domanda Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e protagonista in Europa della lotta alla caccia in deroga. Nella sua lettera a Clini, il Commissario Ue cita l'incontro suggerito da Zanoni ai rappresentanti delle associazioni animaliste a Bruxelles (FOTO).

 

Nella risposta del Commissario Ue si legge: "Se per la prossima stagione venatoria 2012-2013 venissero adottate in Italia deroghe illegittime, la Commissione non avrà altra scelta che presentare un secondo ricorso alla Corte di giustizia Ue proponendo sanzioni pecuniarie contro la repubblica italiana". Quanto basta per far scattare sull'attenti la Regione Lombardia che dopo diverse consultazioni con Bruxelles ha gettato la spugna sulla caccia in deroga.

 

"Vista la ritrosia della Regione Veneto a seguire l'esempio dei colleghi lombardi, è bene che Zaia, Stival e il padrino delle deroghe al Parlamento europeo Sergio Berlato si preparino ad aprire il portafogli per pagare le multe causate dai loro regali alla lobby ingorda dei cacciatori in deroga", attacca Zanoni. "Non è giusto che a pagare i vizi di una ristretta minoranza di cacciatori siano tutti cittadini veneti”. Zanoni invita Zaia, Stival e Berlato ad inforcare gli occhiali e a leggere la lettera del Commissario Potočnik (DISPONIBILE IN BASSO) che parla di infrazione e multe.

 

A inizio maggio Zanoni ha suggerito un incontro tra il Commissario Potočnik e i rappresentanti di WWF, Legambiente, Enpa, LIPU – BirdLife e Cabs proprio per parlare di caccia in deroga. "Recentemente ho incontrato un gruppo di Ong italiane in riferimento alla caccia in deroga in alcune Regioni in violazione della direttiva Uccelli che hanno espresso la loro frustrazione di fronte al fatto che tale abuso, che dura ormai da molti anni, continui nonostante le procedure d'infrazione avviate dalla Commissione e le sentenze di condanna pronunciate dalla Corte di Giustizia", così il Commissario Potočnik ha aperto la sua lettera indirizzata a Clini.

“La lettera del Commissario Ue rappresenta il funerale della caccia in deroga in Italia – conclude Zanoni – Il 1 agosto, giorno della manifestazione dei cacciatori in deroga a Venezia, sarà il canto del cigno di questa pratica illegale”.

 

Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni
Email stampa@andreazanoni.it
Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04
Tel (Italia) +39 0422 59 11 19
Sito www.andreazanoni.it
Twitter Andrea_Zanoni


Scarica comunicato

Lettera di Potocnik a Clini.pdf