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ZANONI

Consigliere Regionale

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Elettrodotti TERNA: Zanoni sostiene i Comitati Uniti

Comunicato stampa del 2 marzo 2010
Elettrodotti di Terna: il candidato consigliere alle regionali Andrea Zanoni (Idv) sostiene le richieste dei “Comitati veneti e friulani uniti”. Andrea Zanoni ha promesso che se verrà eletto consigliere regionale si impegnerà a sostenere le battaglie dei “Comitati veneti e friulani uniti” in relazione ai tre elettrodotti che da 380.000 Volt che Terna intende realizzare in alcuni comuni del padovano, veneziano e della Marca.

Gi attivisti hanno, infatti, chiesto formalmente ai candidati presidenti e ai candidati consiglieri di sostenere le loro richieste volte a tutelare la salute e anche il deprezzamento case e terreni che si trovano lungo il percorso delle tre nuove linee aeree ad altissima tensione Dolo-Camin, Scorzè-Volpago del Montello, Redipuglia-Udine Ovest.
Poiché non è dimostrata l’effettiva utilità di queste opere ai fini del progresso e del miglioramento del territorio che attraversano, gli attivisti hanno chiesto una condivisione e un’adesione formale alle loro richieste.

L’esponente trevigiano dell’Italia dei Valori ha immediatamente aderito alla richiesta dei comitati e in caso di elezione si impegna ad attivarsi per sospendere l’esecutività della linea Dolo-Camin che ha già ottenuto il decreto autorizzativo del ministero dell’Ambiente e a far interrare il tracciato, lungo la A4 Venezia- Padova, affinche l’elettrodotto Venezia nord-Scorzè- Volpago del Montello venga realizzato secondo l’originale progetto Venezia – Cordignano e che sia interrato, qualora venga accertata la sua effettiva utilità, lungo le esistenti vie di comunicazione, in questo caso la A 27, lo stesso dicasi per la linea Redipuglia-Udine ovest e per ogni suo prolungamento verso Sandrigo.

Zanoni si impegna formalmente a stimolare la nuova giunta regionale ad individuare, proporre e chiedere la realizzazione degli elettrodotti con le migliori soluzioni tecnologiche disponibili, capaci di coniugare le necessità di adeguamento della rete elettrica, con gli interessi dei territori attraversati, che non sono solo quelli paesaggistici, ma anche quelli della tutela della salute e degli interessi patrimoniali delle comunità interessate.

Zanoni ricorda, inoltre, di essersi fortemente attivato, anche nella sua veste di presidente di Paeseambiente, e in seguito di consigliere del Comune di Paese, appena avuto notizia dei progetti di Terna, ovvero fin dal luglio del 2008. Lo ha fatto promuovendo un coordinamento di comitati e associazioni trevigiane e veneziane, organizzando conferenze pubbliche per informare sui danni che provocano i campi elettromagnetici.

Il tutto è sfociato nella raccolta di ben 5 mila firme contro il progetto che sono state consegnate alle amministrazioni comunali coinvolte e alla Provincia di Treviso. Ed è proprio per questo che Zanoni è stato il primo ad aderire all’appello dei “Comitati veneti e friulani uniti”.

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