Venezia, 27 dicembre 2021

“Le scene viste ieri a Conegliano e le lunghe code che si registrano negli ultimi giorni ai centri tamponi non possono essere liquidate come inevitabili. Bene che il Veneto faccia più test di altre Regioni ma, anziché limitarsi a snocciolare primati, Zaia riveda l’organizzazione: non è sufficiente dire che non ci sono risorse e che, di conseguenza, bisogna abituarsi alle file chilometriche” A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni intervenendo sul caos legato al tracciamento e in particolare su quanto accaduto alla Zoppas Arena dove svariate persone sono state addirittura mandate a casa perché l’attesa era troppo lunga. “Tracciare in tempi brevi e in sicurezza deve essere la priorità, vista l’elevata contagiosità della variante Omicron. E invece abbiamo persone anche con sintomi costrette ad aspettare per ore, senza sapere se e quando saranno testate. Nei giorni scorsi abbiamo proposto di aumentare gli addetti alla registrazione per provare a smaltire le code, non essendo personale sanitario dovrebbe essere meno difficoltoso reclutarlo”.