Venezia, 21 settembre 2021

“Adesso che anche la mobility manager del Comune ‘stronca’ il Terraglio Est, mi auguro che la Giunta Conte ci ripensi. È un progetto che va bloccato perché non risolve il problema del traffico e, in compenso, consuma suolo e distrugge biodiversità. Quali sarebbero, insomma, i benefici di quest’opera?”. Andrea Zanoni, consigliere regionale trevigiano del Partito Democratico torna a contestare il progetto del Terraglio Est dopo le dure critiche arrivate direttamente dalla mobility manager di Ca’ Sugana. 

 

“Non si tratta di dettagli e conferma quanto detto più volte dal Comitato Salvaguardia Ambiente di Treviso e Casier: piano del traffico insufficiente, pista ciclabile incompleta e un attraversamento pedonale pericoloso, tutte cose ignorate da Veneto Strade. A ciò si aggiunge quello che denuncio da tempo, l’impatto ambientale in un’area già satura”.

 

“Ma in una delle Regioni più cementificate d’Italia - insiste Zanoni - davvero c’è bisogno di spendere 20 milioni di fondi pubblici per un’infrastruttura che consuma ulteriore suolo e distrugge le ultime campagne rimaste? Quelle risorse potrebbero essere dirottate per affrontare le vere urgenze, ad esempio il rifacimento e la manutenzione dell’attuale rete idraulica, evitando così gli allagamenti ad ogni acquazzone, provocati dalla cementificazione estrema della Marca Trevigiana”.