Venezia, 15 febbraio 2021

“Una commemorazione che è stata una vergognosa parata nostalgica, con tanto di saluti romani. A Miane è andato in onda davvero un triste spettacolo: è grave che l’amministrazione comunale abbia permesso una manifestazione del genere”. Così Andrea Zanoni commenta la cerimonia di ieri nel cimitero di Miane dove sono stati ricordati i militanti della Repubblica Sociale uccisi a Combai tra il 7 e l’8 maggio 1945 dai partigiani. “Non solo saluti romani, abbiamo anche letto parole indegne nei confronti di chi ha liberato il nostro Paese dal nazifascismo. Sono iniziative che non hanno niente a che vedere con la pietà nei confronti dei defunti, ma sono soltanto il pretesto per raduni di nostalgici, che andrebbero vietati. Non è possibile nel 2021 celebrare ancora il fascismo, con tutto ciò che ha provocato al nostro Paese. Mi auguro che ci sia una netta presa di posizione della Regione e del presidente Zaia: condannino questa manifestazione e si dissocino dall’amministrazione leghista che l’ha permessa. Menomale che all’ultimo momento il Comune ha avuto la decenza di non parteciparvi, anche se la giustificazione del sindaco, c’era in contemporanea una contromanifestazione promossa dall’Anpi e quindi ha rinunciato a entrambe per evitare strumentalizzazioni, è tristemente pilatesca”.

 
--
Gruppo Regionale PD Veneto
San Marco 2322
30124 Venezia
Telefono 041.2701414
Ufficio stampa 340.9030977