4 novembre 2022

“La proposta lanciata dal presidente Zaia, per la realizzazione di una ippovia che attraversi le colline del Prosecco, è interessante. Sono infatti molte ed in crescita le persone appassionate di questa attività turistico-sportiva a cavallo. E proprio in ragione di questa diffusione credo sia doveroso che il progetto di questo nuovo tracciato venga costruito assieme alle associazioni del settore”.

A dirlo è il consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni.

“Bisogna tenere presente il nodo legato agli incidenti di caccia e agli impallinamenti e prevedere una norma che preveda una distanza di sicurezza tra ippovie, ciclovie e sentieri e le aree dove si tiene l’attività venatoria. Attualmente infatti è prevista una fascia laterale di rispetto di 50 metri solo per ferrovie e strade. Ricordo che nel recente passato ho presentato più emendamenti al Piano Faunistico Venatorio per applicare in maniera estensiva questa misura, ma purtroppo mi è stata bocciata dalla stessa maggioranza che sostiene Zaia”.

“Anche in questo 2022 ci sono già stati ripetuti incidenti di caccia e in questi anni, oltre ai ciclisti, sono stati moltissimi i cavalli impallinati, alcuni dei quali inoperabili e costretti a portare i pallettoni sottopelle. Basterebbe dunque introdurre questa misura di sicurezza: sono pronto a presentare un progetto di legge ad hoc. Zaia lo faccia approvare dalla maggioranza, garantendo così tutela alle persone e anche agli stessi cacciatori che in questo modo eviteranno di mettersi nei guai. Non hanno voluto il codice alfanumerico per essere individuati? Almeno - conclude Zanoni - rispetteranno le distanze di sicurezza da questi percorsi e sentieri che sono molto frequentati da persone a piedi, in bicicletta e a cavallo”.