"Mi sono giunte alcune segnalazioni da parte di cittadini che nelle terre del prosecco, da giorni, vedono diverse autobotti prelevare acqua dai fiumi per irrigare i vigneti e far fronte alle alte temperature di queste settimane e alla siccità. In particolare risulta che in località Tre Ponti, a Follina, un'autobotte ha prelevato acqua dal Fiume Soligo, un fiume con una portata d’acqua bassissima a causa della siccità,  e che a distanza di pochi minuti sia iniziata l'irrigazione a pioggia nei vigneti adiacenti".

La denuncia viene dal consigliere regionale del PD Veneto che ha presentato un'interrogazione rivolta all'assessore all'Ambiente, sottoscritta anche dalla collega dem Anna Maria Bigon.

"Il Fiume Soligo - si rileva - rientra nell’elenco dei fiumi della rete idrica principale. Nel Comune di Pieve di Soligo è stato vietato il prelievo di acqua del fiume Soligo per mantenerne il minimo deflusso vitale e deflusso ecologico ma paradossalmente viene consentito il prelievo dallo stesso fiume nel comune di Farra di Soligo, ovvero nell’altra sponda a pochi metri da dove è vietato. Se si continua cosi’ lasceranno a secco questo fiume provocando la morte di ogni forma di vita acquatica.

Di qui si chiede se l'assessore sia a conoscenza della situazione , visto che si tratta di fiumi di competenza della Regione Veneto e "quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere per evitare che si verifichino prelievi illegali e rispettare le norme sul minimo deflusso vitale e deflusso ecologico dei fiumi".