Venezia, 1 ottobre 2019

“Una legge devastante per l’ambiente, con cui si dà il via libera a una deregulation alle normative in tema di urbanistica, territorio, paesaggio, cave, allevamenti, natanti in laguna e non solo. Il tutto in una delle Regioni più cementificate d’Europa e al primo posto in Italia per incremento del consumo di suolo, 923 ettari in più rispetto al 2017, come ha certificato l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”. Questo il netto giudizio sulla Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente, sulla ‘legge di adeguamento ordinamentale’, approvata lo scorso luglio ma impugnata dal Consiglio dei ministri la scorsa settimana, che sarà al centro dell’incontro in programma giovedì 3 ottobre a Treviso, a cui parteciperà Oscar Borsato, responsabile Agenda urbana e Governo del territorio del Pd provinciale trevigiano. ’Verso un Veneto in deroga alle leggi di tutela ambientale e al buonsenso’, il titolo dell’iniziativa.

 

 “Si tratta di una legge omnibus inguardabile, impugnata dal Governo alla Consulta la scorsa settimana poiché due articoli sono in contrasto con la Costituzione, con cui si dà il via libera a milioni  metri cubi di cemento, quando il nostro territorio avrebbe bisogno di tutt’altro, si riduce la partecipazione di enti locali e cittadini e vengono resi più complicati i controlli. I buoni propositi sul consumo zero di suolo sono stati definitivamente cancellati, con una serie infinità di deroghe che interessano anche l’area delle Colline del Prosecco diventata Patrimonio dell’Umanità”. 

L’appuntamento è per giovedì 3 ottobre alle 20.45 a Treviso, presso la Federazione provinciale del Partito Democratico, via Castagnole 20/M (secondo piano).