Venezia, 8 luglio 2019

Il riconoscimento Unesco alle Colline del Prosecco è un traguardo importante e deve essere un punto di partenza per migliorare, per dare un forte impulso a una vera sostenibilità ambientale della produzione vitivinicola”. Così il gruppo consiliare del Partito Democratico commenta il raggiungimento dell’obiettivo di Patrimonio dell’Umanità per le Colline di Conegliano e Valdobbiadene. “Vanno ad aggiungersi ad altre perle della nostra regione, da Venezia con la laguna, a Vicenza e le ville palladiane, passando per le Dolomiti. Evidentemente, dopo la prima bocciatura dello scorso anno, sono state apportate sostanziali correzioni al dossier che hanno permesso di raggiungere il traguardo. A partire dalla riduzione dell’estensione dell’area principale della candidatura, quella con maggiori tutele, che è stata praticamente dimezzata”.

 

“Questa vittoria dovrà servire non soltanto a promuovere il paesaggio e il patrimonio storico-architettonico del territorio, è l’occasione per cambiare rotta e a ridurre in maniera drastica gli impatti ambientali, dovuti ai trattamenti chimici e alla monocoltura del Prosecco. Non possiamo piantare vitigni ovunque e occorre investire seriamente nella riconversione biologica”.