Venezia, 12 mar. 2019 - “Zaia segua il Governo, ritiri utilizzo del logo e, soprattutto, il patrocinio a quella vera e propria ‘fiera dell’omofobia’ rappresentato dal Congresso delle famiglie che si svolgerà a Verona”.

 

La richiesta, netta, è del Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni a proposito della kermesse in programma nel capoluogo scaligero a fine marzo. “La famiglia non si tutela con l’odio o la discriminazione nei confronti di omosessuali, transessuali e di altri modelli di convivenza.

 

In un Paese come l’Italia dove ogni tre giorni una donna viene uccisa, quasi sempre da partner o ex partner, il Governo dovrebbe pensare a come combattere la violenza di genere, impegnandosi in una battaglia culturale fin dalla scuola anziché soffiare sul fuoco dell’intolleranza. I relatori presenti a Verona, invece, ci fanno tornare indietro nel tempo; leader tradizionalisti di Paesi come Russia, Nigeria o Uganda dove divorzio, aborto e omosessualità sono reati.

 

Davvero il Veneto e l’Italia vogliono avere questi compagni di viaggio?”.