Venezia, 8 ott. 2018  - “È grave che un Ministro, per di più con delega al Lavoro, auguri la chiusura di testate giornalistiche a lui sgradite, non dando importanza al futuro lavorativo di quei dipendenti che perderanno il posto. Quando giornali, televisioni o siti chiudono non ci rimettono solo i lavoratori, ma è una perdita per tutta la democrazia”.

Con queste parole, il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Zanoni, condanna “le parole del Vicepremier Luigi Di Maio contro le testate del Gruppo Gedi, dall’Espresso alla Repubblica”.

“Non meno grave - continua l’esponente Dem - l’insinuazione che nessuno leggerebbe queste testate in quanto esse passerebbero il tempo ad alterare la realtà, a diffondere bufale e fake news. Si tratta di un’offesa pesante a professionisti, ‘colpevoli’ di raccontare fatti sgraditi al potente di turno, di non accontentarsi di fare da megafono alla propaganda”.

“Un’informazione plurale, libera e approfondita – ribadisce il vicepresidente della Commissione Ambiente -  come quella garantita, sia a livello nazionale che locale, dalle testate del Gruppo Gedi, è necessaria in un Paese democratico. Invito tutti ad acquistare in segno di solidarietà e in difesa della democrazia una copia dell’Espresso o Repubblica, come ho fatto io”.

“Trovo davvero vergognoso - conclude Andrea Zanoni - che un Ministro attacchi frontalmente la libertà di stampa, nemmeno Berlusconi era arrivato a tanto”.