Venezia 18 lug. 2018 -     “Finalmente, seppur con colpevole ritardo, qualcosa si muove. Il Piano della Regione per la sicurezza sul lavoro è una cosa positiva, perché i numeri continuano ad essere drammatici, 33 vittime nei primi sei mesi del 2018, e indegni di un Paese civile”. Così Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico esprime la propria soddisfazione per il piano strategico presentato ieri da Palazzo Balbi, che prevede tra l’altro l’assunzione di 30 operatori negli Spisal e un aumento dei controlli nelle aziende. “Nell’ultimo anno ho depositato numerose interrogazioni su questo problema, sollevando la questione del personale, in particolare con quella dello scorso 26 marzo dove denunciavo il dimezzamento degli addetti Spisal con l’accorpamento delle Ulss e il conseguente crollo delle ispezioni. Adesso Zaia – continua l’esponente Dem -  ha dato una risposta positiva, ma dovrebbe andar cauto con gli autoelogi: già a maggio 2017 era stata approvata all’unanimità in Consiglio una mozione in cui si chiedeva alla Giunta di potenziare personale e attività degli Spisal, ci siamo arrivati a luglio 2018. Se rispetto a sei anni fa numero degli operatori è sceso a 140, quando in Emilia Romagna sono 221 e in Toscana oltre 400, non è certo colpa dell’opposizione. Adesso monitoreremo come verrà sviluppato il piano, affinché le parole non restino sulla carta. In una società moderna e civile non deve esistere che un cittadino si rechi al lavoro la mattina per non tornare mai più a casa dai propri cari”.