Venezia, 12 settembre 2019

“La Regione continua a fregarsene del numero crescente di incidenti di caccia e degli atti di bracconaggio, così come delle preoccupazioni dell’Ispra”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico che sabato parteciperà alla conferenza stampa organizzata a Treviso dalle Guardie zoofile dell’Enpa alla vigilia dell’apertura della stagione venatoria, in cui saranno illustrate le nuove tecnologie a disposizione, dalle fototrappole con trasmissione a distanza e droni telecomandati con telecamera a bordo, per contrastare bracconaggio e caccia illecita. 

“Ho appena depositato un’interrogazione ricordando i numerosi incidenti dello scorso anno ed evidenziando come la Giunta Zaia, al di là delle promesse, non faccia abbastanza sul versante della prevenzione e dei controlli, considerando che il Veneto è una delle Regioni dove il fenomeno del bracconaggio è più diffuso.

Il calendario venatorio di quest’anno, inoltre, è uno schiaffo all’Ispra (Istituto superiore per la ricerca e protezione ambientale) del cui parere non tiene minimamente conto. Ci sono una serie di palesi violazioni dei principi di tutela della fauna selvatica, sanciti dalle Direttive comunitarie e dalle leggi statali oltre che da appositi piani nazionali di gestione. Ma non solo: è consentita la caccia a specie minacciate come la Pavoncella e il Moriglione, nonostante la richiesta di bloccarla, fatta dalla Commissione Europea”.

L’incontro è in programma sabato 14 settembre alle 11.30 presso le ex Scuderie di Palazzo Bomben Caotorta, in via Cornarotta 7 a Treviso. Parteciperanno, oltre al consigliere Zanoni, Renzo Rizzi (Ispettore regionale delle Guardie zoofile Enpa) ed Enrico Tommasella – Capo nucleo delle Guardie zoofile Enpa della provincia di Treviso)