Venezia, 2 novembre 2019

“Una legge devastante per l’ambiente, con cui si dà il via libera a una deregulation alle normative in tema di urbanistica, territorio, paesaggio, cave, allevamenti, natanti in laguna, trasparenza degli atti amministrativi, controllo dei progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale e non solo. Il tutto in una delle Regioni più cementificate d’Europa”.

A dirlo è il consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni, presentando l’incontro -dibattito in programma lunedi’ prossimo, 4 novembre, a Maserada sul Piave, organizzato dal locale circolo Pd e aperto a tutta la cittadinanza. Al centro la ‘legge di adeguamento ordinamentale’, approvata lo scorso luglio e parzialmente impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale. ‘Attacco all’ambiente - Verso un Veneto in deroga alle leggi di tutela ambientale e al buonsenso’, il titolo dell’iniziativa.

“Una legge omnibus inguardabile, con cui si dà il via libera a milioni di metri cubi di cemento, quando il nostro territorio avrebbe bisogno di tutt’altro, si riduce la partecipazione di enti locali e cittadini e vengono resi più complicati i controlli. I buoni propositi sul consumo zero di suolo sono stati definitivamente cancellati, con una serie infinità di deroghe che interessano anche l’area delle Colline del Prosecco diventata Patrimonio dell’Umanità”, ricorda Zanoni.

L’appuntamento è per LUNEDI’ 4 NOVEMBRE alle 20.30 presso l’aula Guido Facchin del Palazzo Attività Ricreative in Viale Caccianiga 79 dietro il Municipio di Maserada sul Piave.