“L’associazione Arianova di Pederobba ha fatto un gran lavoro, sono al fianco loro e dei cittadini e seguirò con attenzione l’iter della procedura di Valutazione impatto ambientale (VIA) per essere sicuro che vengano valutati tutti gli impatti, inclusi gli effetti sulla salute, come previsto dalla nuova Direttiva Ue del 2014, di cui sono stato relatore al Parlamento europeo”. È quanto afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni a proposito del progetto della Cementi Rossi di Pederobba per utilizzare nei propri forni, come combustibile, anche plastica da raccolta differenziata.

“Sono tanti i dubbi espressi dai residenti che devono trovare risposta, ben 23 osservazioni racchiuse in 67 pagine. So che alcune associazioni hanno anche chiesto l’attuazione della procedura di ‘Inchiesta pubblica’ - aggiunge l’esponente democratico - facoltà che viene loro concessa dalla nuova legge regionale sulla VIA, introdotta grazie ad un mio emendamento. Prima, infatti, potevano farlo soltanto i Sindaci dei Comuni interessati”. “Personalmente - conclude Zanoni - resto contrario alla possibilità di bruciare rifiuti di plastica e continuo a ritenere necessario anche uno studio epidemiologico sugli abitanti di Pederobba per verificare gli effetti delle emissioni del cementificio sulla popolazione. Purtroppo la maggioranza a trazione leghista in Consiglio non la pensa così e da due anni boccia la mia richiesta. Ma in una regione con l’aria così inquinata e una differenziata che invece va benissimo, pensare ancora di incenerire i rifiuti anziché puntare sul loro riciclo è un’idea folle”.