“Poco importa se l’emendamento ha un simbolo o l’altro. L’importante è che sia stata presa una decisione molto importante per la salute dei veneti”. Lo affermano i Consiglieri regionali di minoranza Manuel Brusco (Movimento 5 Stelle), Piero Ruzzante (Articolo 1 - MDP), Cristina Guarda (Alessandra Moretti Presidente) e Andrea Zanoni (Partito Democratico) in seguito all’approvazione dell’emendamento sui Pfas inserito nel Collegato alla legge di stabilità regionale.

“Con il provvedimento - spiegano - sarà estesa la gratuità delle prestazioni del piano di sorveglianza sanitaria sulla popolazione esposta alle sostanze perfluoroalchiliche anche ai cittadini che vivono nelle vicinanze della zona rossa. Un primo emendamento in tal senso era stato presentato dal Consigliere Brusco, ma la maggioranza l’ha rigettato per una diversità di vedute sul capitolo al quale incardinare la spesa. Un emendamento identico, ma con il capitolo di spesa corretto, era stato presentato quindi dal Consigliere Zanoni. Entrambi sono stati ritirati e l’assemblea ha votato l’emendamento della giunta”.

“Si tratta dell’identico emendamento - dicono i Consiglieri - ma non abbiamo intenzione di fare polemica. Noi non giochiamo con la salute dei veneti, quindi l’importante è aver portato a casa il risultato. Ora le prestazioni potranno essere estese anche a chi abita nelle zone immediatamente a ridosso dall’area rossa, pesantemente inquinata dai Pfas”.

“Per il bene dei cittadini abbiamo fatto un passo indietro - concludono gli esponenti della minoranza - poco importa quale simbolo c’è su un provvedimento. Quel che riteniamo fondamentale è che si vada incontro alle esigenze della popolazione, che su questo argomento sta vivendo mesi di ansia, paura e preoccupazione. Si tratta solo di un altro passo in direzione della risoluzione di un problema gravissimo”.