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SCARICATI DIVERSI METRI CUBI DI RIFIUTI A CASTAGNOLE DI PAESE PROVENIENTI DA UN CANTIERE DEL CENTRO DI TREVISO.

Paeseambiente, gruppo ambientalista di Paese (TV), oggi ha segnalato al Comando di Polizia municipale di Paese il rinvenimento di numerose decine di metri cubi di rifiuti ingombranti, scaricati abusivamente in una strada laterale di via Feltrina, in prossimità dell’area ex Simmel dove si fabbricavano le bombe, a Castagnole frazione del Comune di Paese. I rifiuti sono stati rinvenuti da Luciano Povegliano, noto per la sua intensa attività con la Protezione Civile, durante un servizio di vigilanza venatoria volontaria. I rifiuti (Cf. fotografie in allegato 1 2 3) costituiti da serramenti metallici e di legno, manufatti di plastica, polistirolo, legno, calcinacci, nylon, contenitori di prodotti chimici esausti, un contenitore con una sostanza chimica sconosciuta nauseabonda, imballaggi vari, sono stati scaricati presumibilmente nella notte tra lunedì e martedì e derivano quasi sicuramente dal restauro di qualche negozio o studio della centralissima via Calmaggiore di Treviso. Questa volta gli autori del gesto incivile non resteranno impuniti perché hanno compiuto l’errore di dimenticare tra i rifiuti alcune scatole, contenenti apparati di nuovi serramenti, sulle quali erano ben evidenti delle etichette indicanti chiaramente i nomi del mittente e del destinatario. L’indirizzo porta direttamente nella centralissima via Calmaggiore, tant’è che fra i vari rifiuti vi è persino una tabella di un noto studio del centro città. Nella stessa area di scarico vi sono segni evidenti di altri abbandoni abusivi di rifiuti tra i quali ben tre slot machine provenienti da qualche sala giochi, cumuli di calcinacci da demolizioni e restauri, un water e persino una vecchia roulotte abbandonata. Trattandosi di rifiuti ingombranti, la legge in materia, il Decreto Ronchi n.22 del 1997, prevede, nel caso l’autore del gesto incivile sia un privato, una sanzione amministrativa da 100 a 600 Euro circa. Se invece l’abbandono di questi rifiuti fosse stata opera di una impresa, e gli indizi raccolti tendono ad avvalorare questa seconda ipotesi, le sanzioni previste dal predetto decreto sarebbero addirittura di carattere penale con la pena dell’arresto da tre mesi ad un anno o con l’ammenda da 2.500 a 25.000 Euro circa. Paeseambiente auspica una maggiore attenzione di tutta la cittadinanza affinché i responsabili di questi atti incivili vengano segnalati agli Enti competenti come la Polizia Municipale ed il Corpo Forestale dello Stato. Andrea Zanoni, Presidente di Paeseambiente, ha dichiarato: “Ogni cittadino ha il dovere di segnalare gli autori di gesti simili agli organi di vigilanza. Questi episodi di inciviltà, oltre ad inquinare l’ambiente, costituiscono un costo economico per i comuni interessati, che alla fine grava sulle tasche di tutti i cittadini. Ogni volta che vedo casi simili, penso a quanta superficialità c’è in troppi cittadini. Risulta curioso che questi signori, che hanno le ore contate, siano partiti dal Calmaggiore, percorrendo una decina di chilometri per gettare questi rifiuti nelle campagne di Paese. Confidiamo sulla sensibilità della popolazione e siamo a disposizione di coloro che volessero segnalarci, come ha fatto il Signor Povegliano, episodi come quello registrato ieri”.

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