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PAESEAMBIENTE CHIEDE AL SINDACO DI PAESE DI DICHIARARE IL TERRITORIO COMUNALE LIBERO DA OGM – ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI.

In meno di un anno 1.856 comuni d’Italia, quattordici Regioni, trentuno Province e trentacinque comunità montane hanno dichiarato il proprio territorio libero dagli Organismi Geneticamente Modificati, i cosiddetti OGM, per difendere l’agricoltura italiana dai rischi di contaminazione del biotech e il diritto di scelta dei consumatori.
Un successo dovuto al fatto che per otto italiani su dieci la manipolazione e la contaminazione degli alimenti fa più paura delle epidemie, degli incidenti, della povertà, della perdita del lavoro e degli immigrati extracomunitari.
Si tratta di una preoccupazione giustificata anche dalle recenti emergenze sanitarie alimentari, dalla mucca pazza ai coloranti cancerogeni, dai polli all’antibiotico al pesce al mercurio, fino alla carne alla diossina.
I prodotti derivati da manipolazioni genetiche hanno già creato grossi problemi in giro per il mondo. Studi scientifici hanno dimostrato che gli OGM sono stati causa di importanti forme di allergie, mentre ci sarebbero stati pure dei morti, come nel caso di chi ha fatto uso di latte prodotto negli USA, con ormoni geneticamente modificati, che ha aumentato in modo significativo i casi di cancro alla prostata e alla mammella.
Paeseambiente ha pertanto chiesto al Sindaco di Paese, Valerio Mardegan, che il comune di Paese adotti una delibera, per rendere il territorio comunale libero da colture OGM, presentando a sostegno una delibera già adottata recentemente da un comune del trevigiano.
Andrea Zanoni, presidente di Paeseambiente ha dichiarato: Oggi non c’è nessuno istituto o scienziato al mondo in grado di certificare che gli OGM siano esenti da qualsiasi rischio per la salute, quindi è importante che anche le singole comunità locali adottino tutti i mezzi per prevenire ogni possibile rischio, considerato che la salute è una cosa alla quale non si può mai rinunciare.

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