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La Regione affossa la discarica Coveri. Zanoni (PD): «Dopo 14 anni di battaglie i cittadini hanno vinto»

Martedì 4 febbraio, la Giunta regionale del Veneto ha espresso giudizio “non favorevole di compatibilità ambientale”, negando l’autorizzazione all’intervento e al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica da 320 mila tonnellate di rifiuti a Lughignano a Casale sul Sile (TV). L’eurodeputato PD Andrea Zanoni ha affermato: «Finalmente un’importante risposta per i cittadini dopo anni di battaglie per la tutela della loro salute e dell’ambiente. Invito comunque i Comitati a non abbassare la guardia perché la ditta CO.VE.RI. potrebbe ricorrere al TAR».

 Martedì 4 febbraio 2014, la Giunta regionale del Veneto ha espresso giudizio “non favorevole di compatibilità ambientale”, negando l’autorizzazione all’intervento e al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale sul progetto di discarica della ditta CO.VE.RI. a Lughignano a Casale sul Sile (TV). L’eurodeputato PD Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo ha affermato: «Con la decisione adottata dalla Regione sembra che sia stata finalmente scritta la parola fine ad una battaglia che è durata 14 anni. I cittadini e i comitati locali hanno dovuto lottare per far riconoscere il loro diritto alla salute e per vivere in un territorio che non sia avvelenato da rifiuti tossici. In questo momento di giustificato entusiasmo, invito comunque tutti a stare allerta: la ditta CO.VE.RI. che sembra abbia acquistato dei terreni dove avrebbe dovuto essere costruita la discarica e che già prima di Natale pare avesse concluso la compravendita, potrebbe non lasciare morire così la questione. Un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro la decisione della Giunta veneta sarebbe nelle loro possibilità. Raccomando, quindi, la massima attenzione affinché la decisione della Giunta sia veramente la pietra tombale di un progetto pericoloso e deleterio».

 

Il 22 gennaio 2014, Zanoni aveva scritto al Governatore veneto Luca Zaia e all’assessore all’Ambiente regionale Maurizio Conte per chiedere di recepire immediatamente, con delibera di Giunta, il parere negativo della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sul progetto della discarica a Lughignano.

 

 L’11 settembre 2013, infatti, la Commissione VIA della Regione Veneto ha rilasciato parere negativo sul progetto. La bocciatura della Commissione è arrivata dopo un primo parere positivo emesso a aprile 2013 e dopo che erano stati forniti dalle Amministrazioni locali nuovi elementi. Il 26 luglio 2013, l’eurodeputato Zanoni aveva presentato un’interrogazione alla Commissione europea denunciando la possibile violazione della normativa comunitaria ambientale per il progetto della discarica di Lughignano.

 

BACKGROUND

 

Il progetto della discarica prevedrebbe 315 mila tonnellate di materiali in cinque anni, portati da una media di quindici camion al giorno. L’ente Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, con una nota del 19 febbraio 2013, ha sottolineato quanto segue: “il progetto della discarica CO.VE.RI, ipotizzata a poche centinaia di metri dal confine ovest e perimetro amministrativo del Parco, non ha mai considerato e valutato le pesanti interferenze ecosistemiche con il Parco Naturale Regionale del fiume Sile, causate sia da carenze progettuali generali che da immissioni dirette della rete idraulica interna alla discarica nella rete idrologica di campagna afferente il fiume Sile”.

 

In riferimento al primo parere favorevole della Commissione VIA del 24 aprile 2013 l’iter amministrativo secondo l’Ente Parco, “non ha mai considerato la presenza di un’area fragile e significativa come quella del Parco del Sile, disciplinata da un apposito Piano Ambientale che governa un ampio territorio composto da 11 Comuni e 3 Province. Le carenze progettuali e le interferenze osservate vengono puntualmente descritte e restituiscono un quadro generale di potenziale e grave alterazione delle principali componenti naturali del Parco, istituito con legge Regionale 28.01.1991, numero 8, per tutelare il suolo, il sottosuolo, la flora, la fauna e l’acqua oltre a proteggere e valorizzare il bacino idrografico del Sile nella sua funzione di risorsa idropotabile”.

 

Il 21 agosto 2013, l’europarlamentare Zanoni ha effettuato un sopralluogo nell’area della discarica CO.VE.RI. di Lughignano a Casale sul Sile (TV) accompagnato i rappresentanti del comitato locale che stanno dando battaglia al progetto che prevede un impianto per rifiuti speciali a ridosso del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, area tutelata quale SIC ai sensi della Direttiva “Habitat” 92/43/CEE e ZPS ai sensi della Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE. (FOTO)

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