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I CONSIGLIERI REGIONALI DELLA SINISTRA-ARCOBALENO HANNO PRESENTATO ALCUNI EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA DEL 2008 PER AFFRONTARE ALCUNE EMERGENZE AMBIENTALI CHE AFFLIGGONO ANCHE IL COMUNE DI PAESE E DI TREVISO. DISCARICHE DA BONIFICARE, STUDI EPIDEMIOLOGICI SU CHI RISIEDE ATTORNO ALLE DISCARICHE, INDAGINI SUGLI EFFETTI DELL’INCENDIO DE LONGHI A TREVISO, LOTTA ALLO SMOG, CONTROLLI DELLE CAVE, BACINI D’ACQUA PER L’AGRICOLTURA SONO ALCUNI DEGLI OBIETTIVI DELLA MANOVRA EMENDATIVA.

La manovra emendativa dei consiglieri regionali della Sinistra-Arcobaleno (Bettin, Atalmi e Pettenò) alla Finanziaria 2008, in discussione a Palazzo Ferro Fini in questi giorni, prevede alcuni interventi molto importanti anche per il territorio del comune di Paese e della provincia di Treviso (Cf. dispaccio Agenzia di stampa ASCA del ’01/23/2008 in allegato con l’elenco completo degli interventi). Viene prevista l’istituzione di un fondo per opere di bonifica in siti di particolare rischio ambientale e sanitario di 56.000.000 di euro, tra i quali le discariche di rifiuti speciali e pericolosi Tiretta di via Monsignor Farina di Padernello, la famigerata ex SEV di via Veccelli di Padernello, la Vaston di Paese e la Ecodrojet di via Toti di Castagnole, tutte con problemi di contaminazione della falda acquifera. Viene previsto il finanziamento di indagini epidemiologiche sulle popolazioni residenti attorno alle discariche di rifiuti speciali del comune di Paese per un importo pari a 200.000 euro. Viene poi prevista l’apertura di una indagine sui possibili effetti dannosi derivati dall’incendio della “De Longhi” del 18 aprile 2007 sulla popolazione e l’ambiente di Treviso. Per il problema dell’inquinamento dell’aria vengono stanziati 5.000.000 di euro a favore di interventi nelle aree a rischio individuate nel Piano di settore, tra le quali troviamo anche il territorio di Paese e di Treviso; alle Province vengono assegnati 8.000.000 di euro per provvedimenti di riduzione dell’inquinamento e per una mobilità sostenibile individuati nei Tavoli Tecnici Zonali (T.T.Z.). Vengono poi stanziati 5.000.000 di euro per finanziare una commissione di inchiesta sullo stato delle attività di cava a fronte del vuoto normativo che permane in materia e per gli interventi di monitoraggio dei fondali di cava con particolare riferimento a quelli sottofalda. Vengono infine finanziate e previste attività di progettazione e studio, per l’ammontare di 1.500.000 euro, per l’esecuzione di opere di accumulo d’acqua, quali bacini di contenimento da ubicare in cave dimesse, utili per fronteggiare la carenza idrica nel territorio regionale ai fini dell’irrigazione delle colture agricole. Era ora che qualcuno si occupasse concretamente delle emergenze ambientali del nostro territorio dove l’acqua di falda viene contaminata, l’aria risulta avvelenata e fuorilegge, le cave funzionano senza controlli, l’agricoltura soffre sempre più dei cambiamenti climatici in atto – ha commentato Andrea Zanoni di Paeseambiente. – Speriamo che anche i consiglieri degli altri gruppi politici di maggioranza ed opposizione votino questi emendamenti, o ne presentino di propri, utili soprattutto a garantire dei diritti fondamentali quali la salute dei cittadini ed un ambiente meno inquinato. Senza un intervento della regione il comune e la provincia non troverebbero mai i fondi utili per affrontare le emergenze ambientali e sanitarie del nostro territorio. ALLEGATO – (ASCA) 23/1 2008 15:50 VENETO FINANZIARIA sinistra arcobaleno presenta la contromanovra

(ASCA) – Venezia, 23 gen – I consiglieri regionali veneti della ”sinistra arcobaleno” Nicola Atalmi (PdCI), Gianfranco Bettin (Verdi) e Pietrangelo Petteno’ (RC) hanno presentato la propria manovra emendativa alla Finanziaria regionale 2008 che – sottolineano – ”assegna grande importanza all’ambiente e si concentra su alcune importanti emergenze regionali”. Questi gli argomenti su cui si concentrano gli emendamenti con le richieste di finanziamento della sinistra arcobaleno.
Bonifiche. Prevista l’istituzione di un fondo per opere di bonifica in siti di particolare rischio ambientale e sanitario di 56.000.000 di euro, particolarmente dedicate alla situazione di Paese (TV), con le discariche di rifiuti speciali ”Tiretta” ed ex SEV, ”Vaston” e ”Ecodrojet”; all’area interessata dall’inquinamento di cromo esavalente di Tezze sul Brenta, Rosa’, Cittadella e Galliera Veneta e all’area ex C&C di Pernumia (PD). Contributo straordinario di 5.000.000 di euro a favore dei Comuni per la bonifica e lo smaltimento di depositi di amianto presenti sul territorio.
Inquinamento dell’aria. Vengono stanziati 5.000.000 di euro a favore di interventi nelle aree a rischio regionali individuate nel Piano di tutela e risanamento atmosferico e assegnate alle Province 8.000.000 di euro per la realizzazione dei provvedimenti di riduzione dell’inquinamento e per una mobilita’ sostenibile individuati nei Tavoli Tecnici Zonali (T. T. Z.).
Riqualificazione ambientale. Per riqualificare in chiave ambientale alcuni paesaggi particolarmente colpiti da interventi speculativi ed edificatori sono stati previsti 6.000.000 di euro per progetti locali. A questa proposta sono collegati emendamenti relativi all’istituzione di commissioni di indagine sugli eccessi edificatori e sulle conseguenze inquinanti in alcune particolari situazioni come ad esempio Gazzo (PD) e Rosa’ (VI).
Indagini epidemiologiche. Finanziamento di indagini epidemiologiche sulle popolazioni attorno alle discariche di rifiuti speciali di Paese (TV), dell’area dei cementifici Este-Monselice e dell’area inquinata da cromo esavalente del vicentino e alto padovano. In particolare si chiede l’apertura di una indagine sui possibili effetti dannosi derivati dall’incendio della ”De Longhi” sulla popolazione e l’ambiente di Treviso.
Energia. Prevista l’istituzione di un fondo di 9.000.000 di euro a favore di progetti locali di risparmio ed efficienza energetica e di incentivazione dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Istituzione di un Marchio ”Migliori pratiche per il clima” rivolto alle amministrazioni e enti pubblici che abbiano realizzato progetti con questi obiettivi, innovativi e riproducibili, per inserirli in un ”Albo delle migliori pratiche per il clima” per l’accesso privilegiato a finanziamenti regionali, nazionali e a fondi e programmi strutturali comunitari.
Idrovia Padova-Mare. Riconoscimento dell’importanza del completamento di questa opera sia per funzioni di sicurezza idraulica, che per funzionabilita’ viaria fluviale con lo stanziamento di 700.000 euro per la progettazione delle opere necessarie e l’autorizzazione alla Giunta di ricercare la partecipazione di enti pubblici e/o privati per la realizzazione del suo completamento.
La contromanovra finanziaria dei consiglieri Atalmi, Bettin e Petteno’ prevede anche una commissione di inchiesta sullo stato delle attivita’ di cava a fronte del vuoto normativo che permane in materia; interventi di monitoraggio dei fondali di cava sottofalda, contributi ad enti locali per progetti di riduzione dell’inquinamento luminoso sempre nel campo del risparmio energetico.

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