ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

Cerca

Ambiente – Pigozzo, Fracasso e Zanoni (PD): “Caso Sifa, ancora un project capestro senza che nessuno sia responsabile. E a pagare saranno come al solito i cittadini”

“I project financing alla veneta finiscono sempre allo stesso modo: gli eventuali profitti sono dei privati ma le perdite sono a carico della Regione e quindi dei cittadini. Spostare 56 milioni dalla Legge speciale di Venezia per salvare l'impianto di depurazione della Sifa è una cosa folle”. Ad affermarlo in una nota sono i consiglieri del Partito Democratico Bruno Pigozzo, Stefano Fracasso e Andrea Zanoni durante la discussione dell'emendamento al Collegato sull’azienda compartecipata da Mantovani, Veritas e Veneto Acque che si occupa del depuratore di Fusina, emendamento poi passato con il voto favorevole della maggioranza. “Una decisione assurda – prosegue la nota degli esponenti democratici – visto che avevamo chiesto di ritirare l’emendamento per poter discutere della questione in maniera più approfondita, considerando anche la consistenza dell’esborso. Il problema l’avevamo già sollevato con un’interrogazione dello scorso 22 aprile a firma del consigliere Pigozzo, rimasta senza risposta. Si tratta di un contratto capestro che qualcuno avrà pure firmato, ormai nel 2005, costringendo di fatto la Regione ad assumersi il rischio di impresa al posto del privato. L’articolo 19 della concessione prevede che la Regione garantisca la differenza fra gli introiti derivanti dal trattamento dei rifiuti e le previsioni dei volumi di attività necessari per garantire il rispetto del piano economico finanziario. Una beffa quindi doppia. La vergogna non è sufficiente a giustificare questo tipo di situazione, spostare quelle risorse semplicemente perché ci sono è assurdo: significa bloccati tanti altri interventi riguardanti la riqualificazione fluviale e idraulica per tappare una falla di cui i cittadini veneti, e in particolare i veneziani, non hanno alcuna responsabilità”.

Condividi

Consulta l'archivo per mese ed anno

Ultimi comunicati stampa