L'Europa all'Ambiente ci pensa eccome. Recentemente è stato pubblicato il bando Life+ 2012 che mette a disposizione importanti finanziamenti per lo sviluppo di progetti ambientali in tutti i 27 Paesi membri. Quest'anno il bilancio complessivo ammonta addirittura a  276 milioni e 710mila euro, un segno concreto dell'impegno delle istituzioni europee a promuovere la sostenibilità di tutto il continente.

Chi come me lavora in prima fila per la tutela dell'ambiente, conosce bene l'importanza del progetto Life e l'importanza che le sue risorse siano utilizzate nel migliore dei modi e non, purtroppo, per progetti che con l'ambiente non c'entrano niente. Ecco allora che chiunque fosse interessato (enti pubblici o privati, soggetti e istituzioni stabiliti negli Stati membri) può presentare proposte alla Commissione entro il 26 settembre 20121 usando lo strumento online “eProposal”.
Tre le aree tematiche del programma “Natura e biodiversità”, “Politica e governance ambientali” e “Informazione e comunicazione”. Nel primo caso verranno accolte proposte relative a obiettivi di protezione, conservazione, ripristino, monitoraggio dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche. Per i progetti di governance e politiche ambientali, si potrà fare riferimento a problematiche relative al cambiamento climatico per stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra. Sull'informazione, l'obiettivo principale è proprio quello di assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali (inclusa la prevenzione degli incendi boschivi) e fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, quali informazione, azioni e campagne di comunicazione, conferenze e formazione.

Nel concreto i progetti possono riguardare: lotta ai cambiamenti climatici (stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra); acqua (misure efficaci per raggiungere un buono stato ecologico e sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva quadro sulle acque); aria ( abbattere gli effetti negativi per la salute umana e l’ambiente); suolo (proteggere il suolo e assicurarne un uso sostenibile); ambiente urbano; rumore (contrasto dell’inquinamento acustico); sostanze chimiche (migliorare entro il 2020 la protezione dell’ambiente e della salute e strategia tematica sull’uso sostenibile dei pesticidi); ambiente e salute (piano d’azione per l’ambiente e la salute); risorse naturali e rifiuti (politiche per garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali e dei rifiuti, nonché migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti, la produzione sostenibile e i modelli di consumo, la prevenzione, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti); foreste (impatto sugli ecosistemi delle foreste, mitigazione, effetti della sostituzione); biodiversità (informazione di base e aree forestali protette); incendi boschivi; innovazione (approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi per le tecnologie ambientali).

Per quanto riguarda l'Italia, i finanziamenti ammontano a ben 24 milioni e 324.882 euro. Per  maggiori informazioni sulla procedura di domanda, vi invito a consultare il sito della Commissione europea dedicato al progetto Life.