Ieri 20 ottobre 2015 durante il Consiglio regionale l’Assessore al Turismo Federico Caner ha risposto ad una mia interrogazione sui lavori svolti a Giavera del Montello per un intervento finalizzato alla ricezione turistica sul Montello, in un sito protetto dell’UE dell’Area Natura 2000 e sulla realizzazione di una Pista di Motocross, intervento  attualmente oggetto di un’indagine della magistratura trevigiana.

L’Assessore ha riferito che c’è stato un impegno di spesa di fondi regionali di 263.500 euro, che c’è stata una proroga sulla chiusura dei lavori fino al 30 dicembre 2015, che non si è arrivati a saldare tutto il contributo a causa della mancata trasmissione del certificato di esecuzione dei lavori da parte del Comune, che in seguito ad un esposto di varie associazioni la Regione ha chiesto al comune di Giavera una apposita relazione, che la Regione si è attivata per effettuare delle verifiche ulteriori effettuando un incontro il 5 ottobre 2015 con il direttori lavori ed un sopralluogo sul posto.

L’assessore ha concluso la sua risposta (VEDI ALLEGATO) affermando che qualora da questi ulteriori accertamenti “risultino sussistere i presupposti per la revoca del contributo, si provvederà senz’altro in tal senso.”.

Ho replicato all’Assessore ricordando anche ai colleghi presenti in aula che le procedure della VINCA, la Valutazione di Incidenza Ambientale, necessaria per tutti gli interventi fatti in aree tutelate dall’UE come il Montello, attuate dal Comune di Giavera risultano difformi dalla legge così come affermato da più strutture della Regione Veneto in seguito a dei miei accessi agli Atti.

Ho ricordato inoltre che la VINCA per la pista di motocross ha sicuramente dei contenuti poco chiari dato che il 20 settembre scorso, in seguito ad un intervento dell’ARPAV per la misurazione dei rumori , è stato elevata una sanzione amministrativa ai responsabili del Motocross per inquinamento acustico per il superamento dei limiti di rumore, pari a 798 euro.

Continuerò a seguire la vicenda ribadendo che a mio avviso l’area del Montello deve essere tutelata nel rispetto delle norme europee, facendola diventare un fiore all’occhiello del Veneto per le potenzialità turistiche e ricettive compatibili con l’ambiente ed occasione di fonte economica per le attività di tutti i residenti.

Andrea Zanoni

QUI L'ALLEGATO:  http://www.andreazanoni.it/it/news/post/intervento-con-fondi-regionali-a-giavera-del-montello-nel-sito-protetto-dellue-dellarea-natura-2000-e-realizzazione-della-pista-do-motocross-la-regione-indaga-ed-e-pronta-a-revocare-il-contributo-pubblico.html

RISPOSTA A ZANONI DI CANER INTERROGAZIONE MOTOCROSS