Oggi il tribunale di Brescia ha condannato per il reato di maltrattamento animali tre dei quattro imputati dell'allevamento di cani beagle destinati alla sperimentazione scientifica, chiuso nell'estate 2012. La sentenza condanna ad un anno e sei mesi Ghislane Rondot, co-gestore di Green Hill 2001 della Marshall Bioresources e della Marshall Farms Group e Renzo Graziosi veterinario. Un anno invece al direttore Roberto Bravi.

Assolto il quarto imputato Bernard Gotti, co-gestore dell'allevamento.

Le condanne sono state più leggere rispetto alle richieste del Pubblico Ministero Ambrogio Cassiani che aveva chiesto pene dai due anni ai tre anni e sei mesi.

E’ una grande vittoria che riconosce l’impegno di tutti coloro che in tanti anni hanno manifestato in tutti i modi la loro avversità a questo canile lager, è una vittoria dell’opinione pubblica che da sempre si è schierata contro gli allevamenti di cagnolini destinati alla vivisezione.

Personalmente sono molto soddisfatto essendomene occupato in prima persona sin dal 2011 ed essendo stato l’unico eurodeputato a denunciare questo caso in Europa (Vedi http://goo.gl/mxItj8 e http://goo.gl/uYXZgn ) .

Resto però convinto che le attuale pene sul maltrattamento animali siano del tutto inadeguate per difendere i nostri amici a quattro zampe.

Andrea Zanoni