ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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UNA NOTIZIA STREPITOSA ! IL PARLAMENTO EUROPEO DA IL VIA LIBERA ALLA “NATURE RESTORATION LAW” LA LEGGE PER IL RIPRISTINO DELLA NATURA IN UNIONE EUROPEA.

Il Parlamento europeo a Strasburgo ha approvato con 336 voti a favore, 300 contrari e 13 astenuti l’ok all’iter di approvazione della norma europea “Nature restoration law” , che ora sarà sottoposta al negoziato con i 27 stati UE, una norma importantissima che prevede il ripristino a lungo termine della natura nelle zone terrestri e marine dell’Ue con obiettivi di ripristino vincolanti per habitat e specie specifici, andando a coprire almeno il 20 per cento delle aree terrestri e marine dell’Unione entro il 2030 e tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050.
Il gruppo del Partito popolare europeo (Ppe) ha votato a maggioranza contro il testo, insieme alle destre dei Conservatori e riformisti (di cui fa parte la delegazione di Fratelli d’Italia) e di Identità e Democrazia (di cui fa parte la Lega); a sostenere la proposta i Socialdemocratici (di cui fa parte il Partito Democratico) i Verdi, la sinistra radicale e buona parte dei liberali di Renew.
Con l’adozione del mandato negoziale, ora possono iniziare i negoziati tra Parlamento e Consiglio. Gli Stati membri Ue hanno adottato la loro posizione lo scorso 20 giugno, annacquando la proposta della Commissione. 20 Stati membri su 27 hanno sostenuto il mandato, con Italia, Finlandia, Polonia, Paesi Bassi e Svezia che hanno votato contro e Austria e Belgio hanno deciso di astenersi.
Ora la regione Veneto si attrezzi per questa importantissima riforma essendo tra le peggiori regioni d’Europa in tema di tutela della biodiversità, cosi’ come risulta dal Rapporto Veneto Sostenibile, relativo agli obiettivo dell’Agenda 2030 dell’Onu.
Siamo la regione che utilizza quantità di pesticidi da record con una media di 3 chili e 3 etti per ogni cittadino, che ha solo il 5% della superfice agricola coltivata a biologico contro le media nazionale del 17,5%, che continua a distruggere boschi e prati stabili per far spazio ai vigneti, che pensa a togliere tutele alla fauna selvatica cosi’ come sta accadendo in Consiglio regionale in questi giorni con la legge ordinamentale su caccia e agricoltura che demolisce parti della legge 50/1993.
Oggi è una bella giornata perché passa cosi’ la linea dei progressisti in Parlamento Europeo in appoggio alla vitale proposta che vede come artefice il vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, un uomo coraggioso e di forte spessore morale, recentemente apostrofato addirittura come delinquente dal vertice della Coldiretti Prandini durante un incontro della Lega, associazione purtroppo schiacciata sempre piu’ sulle posizioni reazionarie e retrograde del governo di destra della Meloni.
Andrea Zanoni
 
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