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Consigliere Regionale

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PARADOSSI ALLA COP28 SUL CLIMA IN TERRA DI PETROLIO! PAROLE DA BRIVIDI E ACQUE DIPINTE DI VERDE

La scelta di assegnare il vertice sul clima agli Emirati Arabi ha scatenato polemiche tra legislatori e attivisti.
Il leader designato del summit è anche CEO della compagnia petrolifera di Abu Dhabi. Sultan al-Jaber, presidente della #COP28 a Dubai e CEO di Adnoc, la compagnia petrolifera di Stato degli Emirati Arabi Uniti.
Le sue parole fanno venire i brividi: “Non vi è alcuna base scientifica che suggerisca la necessità di un graduale abbandono dei combustibili fossili per contenere il riscaldamento globale a 1,5°. Seguire la via dello stop al carbone, al petrolio e al gas rappresenterebbe un ostacolo allo sviluppo sostenibile, riportando il mondo a un’era primitiva.”
Un petroliere messo a fermare i danni creati al pianeta dal petrolio poteva dire una cosa diversa? E’ come aver chiesto all’oste se il suo vino è buono.
In breve, le sue parole riassumono la situazione attuale della conferenza sul clima, la quale prosegue seguendo il percorso delle precedenti, incapace di adottare misure necessarie e radicali.
È come assistere a una rappresentazione dell’assurdo, un’eco del film “Don’t Look Up” di Adam McKay con Leonardo Di Caprio.
E intanto oggi le acque italiane diventano verdi.
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