ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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Io M’illumino di meno, e tu?

Anche quest’anno aderisco alla campagna “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e che ogni anno raccoglie sempre più adesioni. Lo faccio con un accenno di rammarico, visto che alla grande sensibilità dei cittadini italiani ed europei non corrisponde sempre la volontà dei legislatori di prendere quelle decisioni che permettano davvero alla nostra società di ridurre i suoi consumi energetici oggi ancora insostenibili.

 

M’illumino di meno vede migliaia, anzi milioni di italiani virtuosi scendere in campo per un futuro più illuminato (in modo sostenibile), all’insegna della razionalizzazione dei consumi energetici e della lotta agli spechi. Bisogna infatti ricordare che abusare dell’energia, nelle nostre case, negli uffici e anche nei luoghi pubblici vuol dire necessitare di sempre più gas, petrolio, combustibili fossili e rendere in questo modo insufficiente l’apporto che le energie rinnovabili ci forniscono sempre di più da qualche anno a questa parte.

Si perché, è scomodo dirlo, ma fotovoltaico, eolico e quant’altro non basteranno mai se tutti noi continuiamo a consumare energia così come facciamo adesso. Rivedere al ribasso i nostri consumi, anche quelli più elementari, può servire enormemente su scala nazionale ed internazionale.

Ma va da se che anche questo non basta. Le amministrazioni pubbliche e i legislatori, nazionali ed europei, devono prendere quelle decisioni che vanno nella direzione di un consumo più razionale ed efficiente di tutte le risorse compresa l’energia elettrica, e questo senza guardare in faccia interessi di alcun tipo. Questo, purtroppo, a volte non succede visto che i nostri amministratori tendono troppo spesso a fare l’occhiolino a chi preferisce costruire nuove centrali e stendere elettrodotti sopra le nostre teste, perché, si sa, costruire rende più che risparmiare.

Domani, spegnendo simbolicamente dalle ore 18 tutti noi abbiamo l’opportunità di dare ancora una volta un segnale all’Italia intera, ma anche all’Europa, che vogliamo un cambiamento di ridotta nei nostri consumi e che per questo siamo disposti ad impegnarci in prima fila. Ovviamente l’auspicio è che il tutto non resti limitato alla sola giornata di domani, ma contribuisca sempre di più alla presa di coscienza collettiva dell’urgenza di questo cambiamento.

In Europa, all’intero della commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare, sto facendo il possibile per spingere il Parlamento europeo su una strada ancora più verde e sostenibile. Non è facile vista la forza delle lobby delle grandi aziende che, se da una parte fanno il loro importante lavoro, dall’altra, a volte, dimenticano che questo stesso lavoro è finalizzato al benessere della società e non esclusivamente al loro profitto.

Anche per questo iniziative come quella di domani sono fondamentali per ricordare a tutti che i cittadini italiani, ma anche europei, sono ben consci di queste esigenze e per questo sono pronti ad assumere comportamenti più sostenibili. Io sono tra loro. Domani, 15 febbraio, Io M’illumino di meno.

Andrea Zanoni

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