ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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Findus “al cavallo”, l’ultimo scandalo della pazzia carnivora

L’ultimo scandalo carnivoro dell’industria alimentare europea riguarda le tracce di carne equina ritrovate in alcuni prodotti della Findus in Gran Bretagna tra cui lasagne e spaghetti alla bolognese. Secondo le autorità, oltre a un imbroglio nei confronti dei consumatori, la vicenda potrebbe costituire pericoli per la salute come l’utilizzo di alcuni farmaci usati per curare i cavalli. Ovviamente al momento si tratta di ipotesi tutte da confermare e sulle quali la magistratura britannica sta indagando. Tuttavia una cosa è certa: nell’industria della carne europea c’è del marcio.
Quando un consumatore non sa quello che compra, quando una madre di famiglia non sa quello che da da mangiare ai propri figli, allora c’è qualcosa che non va. Oggi le lasagne al cavallo, ieri gli  hamburger taroccati, domani chissà. E’ evidente che l’industria alimentare della carne europea, per non dire mondiale, stia diventando schizofrenica. L’abuso del consumo di carne, gli allevamenti intensivi e gli scarsi controlli all’origine di scandali come quello della Findus, stanno facendo emergere tutte le contraddizioni di questo mercato, un mercato che nasce dal sangue degli animali e che rischia di finire in quello dei consumatori europei.

Se a tutto questo aggiungiamo le condizioni di allevamento spesso terribili in cui milioni di animali vengono cresciuti, alcune macellazioni religiose che infliggono loro inutili e aggiuntive sofferenze, gli effetti sulla salute umana dell’abuso del consumo di carne e, non da ultimo, il pesante impatto sull’ambiente, risulta d’obbligo porsi una domanda: ma una simile industria della carne conviene veramente?

Personalmente tutti questi motivi hanno portato milioni di europei a diventare vegetariani. Tuttavia ritengo logico che anche chi non voglia compiere una simile scelta cominci a pensare seriamente a rivedere la propria dieta alimentare. Solo in questo modo possiamo dare un segnale all’industria della carne che la nostra salute e la tutela dell’ambiente vengono prima di tutto. Poi, per quanto mi riguarda, anche il benessere degli animali costituisce una priorità.

Oggi lo scandalo della Findus ci fa vedere quanto l’enorme macchina cruenta dell’industria della carne sia fuori controllo, quanto i suoi mega profitti contino più di tutto il resto, compresa la nostra salute. Nello specifico mi auguro che le autorità britanniche ed europee vadano fino in fondo in questo losco commercio che ha inorridito i consumatori britannici e che vengano appurate tutte le responsabilità del caso. Successivamente, e questo è l’auspicio più grande, mi auguro che autorità ed opinione pubblica europea colleghino tutti i recenti scandali dell’industria della carne e, alla luce dello scenario che si paleserà ai loro occhi, ne richiederanno un drastico cambiamento.
Anche questa, a mio avviso, è una questione di civiltà

Andrea Zanoni

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