ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

Cerca

FUGATTI USA LA VIOLENZA E DA IL VIA LIBERA ALLA VIGLIACCA UCCISIONE DELL’ORSO M90

In una mossa che ha scosso l’Italia intera, Maurizio Fugatti ha ordinato l’uccisione dell’orso M90, un’azione rapida che ha precluso ogni tentativo di opposizione da parte delle associazioni di tutela di animali e natura. Questo gesto mette in luce un marcato disprezzo per la fauna selvatica e dimostra una cruda indifferenza per le pratiche di prevenzione e coesistenza pacifica con la natura.

La decisione di eliminare M90, giustificata da un incontro casuale con una coppia nel suo habitat naturale, evidenzia una scelta di gestione estrema e violenta, ignorando completamente la possibilità di adottare misure non letali e preventive.

La rapidità dell’esecuzione dell’ordine, che ha impedito qualsiasi forma di ricorso legale o pubblica protesta, sottolinea un atteggiamento di autorità assoluta e una mancanza di considerazione per le alternative. Questo atto non solo rappresenta una grave perdita per la biodiversità ma segna anche un passo indietro nella convivenza uomo-natura, ricordandoci tempi bui in cui la violenza era l’unica risposta.

L’incapacità di Fugatti di ascoltare le voci contrarie e di esplorare soluzioni alternative ha dimostrato una gestione del potere isolata e autoritaria, che trascura il dialogo e il rispetto per la vita animale.

Questo evento non è solo un lutto per l’orso M90 ma anche un campanello d’allarme sul degrado dei valori di rispetto e convivenza nella nostra società. La decisione di Fugatti di procedere con l’abbattimento, senza lasciare spazio al dibattito o alla contestazione, è un chiaro segno di fallimento nella tutela della fauna e della biodiversità.

Con la scomparsa di M90, il Trentino perde un simbolo della sua fauna e un’opportunità per mostrare un modello di coesistenza rispettosa e sostenibile. La decisione di Fugatti non sarà dimenticata, rappresentando una ferita profonda nella storia della regione e dell’Italia e un monito per il futuro.

Condividi

Consulta l'archivo per mese ed anno

 
Ultime News