ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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ELLY SCHLEIN A PADOVA SCALDA I CUORI DI OLTRE MILLE CITTADINI SANITA’ PUBBLICA, LAVORO DIGNITOSO, CONVERSIONE ECOLOGICA, DIRITTO ALLA CASA, DIRITTI E MIGRANTI I TEMI DEL SUO INTERVENTO

Alla Festa dell’Unità di Padova ho ascoltato l’accorato intervento di Elly Schlein che ha toccato molte questioni care ai cittadini veneti.
Ci ha ricordato come il governo colpisca le fasce più deboli senza trovare soluzioni, prendendosela con i migranti, il mondo LGBT, gli ecologisti.
Servono più’ risorse per la sanità pubblica universalistica, altrimenti accadrà ovunque quello che sta già accadendo a Bergamo dove chi ha i soldi salta la fila della lista di attesa. Non è accettabile che la malattia di una persona corra più veloce della sua lunga lista di attesa a causa dei tagli del governo Meloni.
Servono più fondi per gli enti locali, perché il governo scarica le responsabilità sui comuni e così con i servizi locali sotto finanziati non ce la fanno a risolvere i problemi dei tanti italiani poveri.
Serve un lavoro di qualità, non sfruttamento, non lavoro povero, ecco la nostra proposta per il salario minimo, servono contratti su misura settore per settore per un salario equo perché molti degli attuali contratti pirata producono solo precarietà. Sotto i 9 euro l’ora non è lavoro ma sfruttamento. Il costo delle stanze di un albergo è triplicato ma chi ne fa le pulizie prende sempre 8 euro l’ora.
Schlein invita tutti a diffondere la petizione sul salario minimo, tutti noi lo possiamo fare consultando il sito https://firme.salariominimosubito.it/
Serve aumentare la sicurezza sul lavoro con più personale di controllo, più ispettori del lavoro, tecnologie utili a tale scopo.
Sul sociale il governo ha cancellato 330 milioni di aiuto per gli affitti abbandonando ogni politica per il caro vita, il caro carburanti ed il caro bollette.
Non vogliono affrontare la conversione ecologica, non la vogliono finanziare. Hanno tagliato 14 miliardi del PNRR togliendoli soprattutto ai comuni. La Conversione ecologica va aiutata con professionalità, ricerca, competenza, innovazione, lo stato deve crederci. Si potrebbe aiutare l’industria italiana per i chip e le batterie elettriche. E serve correre perché abbiamo visto tutti i chicchi di grandine enormi proprio qui in Veneto.
Molte industrie stanno già innovando e puntando sulle rinnovabili riducendo la bolletta tramite il fotovoltaico. Il governo però tiene bloccate le comunità energetiche tenendo chiusi nei cassetti i decreti applicativi.
Sull’accoglienza il governo ha grosse responsabilità. Hanno intossicato il dibattito con intolleranza, ideologia, muri, e proposte strampalate dimostrando in questi mesi la loro incapacità a gestire questo fenomeno. Bisogna rivedere il trattato di Dublino, servono vie legali per l’accesso e serve condividere le responsabilità tra tutti gli stati membri.
Sono deboli con i forti e forti con i deboli, se la prendono con i migranti ma mai con chi li sfrutta in nero sui campi.
Sull’immigrazione hanno reso più difficile salvare le vite in mare, sono state fermate e sanzionate delle navi perché avevano salvato troppe vite! Violando così le norme e il principio di umanità. Non vogliono l’accoglienza diffusa ma le grandi concentrazioni dove si insinua la criminalità e lo sfruttamento
Sulla tassazione bisogna rispettare il principio costituzionale della progressività, chi ha di più deve pagare di più. E poi serve investine nell’istruzione, in un nuovo piano per la casa, per aiutare i giovani con una politica degli affitti, bisogna lavorare per dare fiducia e speranza al 50% dei cittadini che ormai non votano più.
Dopo l’estate militante ci sarà un autunno di impegno per affrontare i tanti problemi che il governo Meloni sta dimostrando di non saper affrontare.
Andrea Zanoni
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