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Rinnovabili: Richiamo Ue all’Italia, semplificare procedure

RINNOVABILI: RICHIAMO UE A ITALIA, SEMPLIFICARE PROCEDURE = == RINNOVABILI: RICHIAMO UE A ITALIA, SEMPLIFICARE PROCEDURE = (AGI) – Bruxelles, 5 giu. – La Commissione europea e’ critica sui contenuti della bozza di decreto sugli incentivi per le energie rinnovabili, che sara’ al centro della conferenza Stato-Regioni in programma domani: il richiamo e’ contenuto in una lettera inviata dalla direzione generale del commissario all’Energia Guenther Oettinger direttamente al capo dipartimento per l’Energia del ministero per lo Sviluppo economico, Leonardo Senni, secondo quanto risulta all’Agi. Le critiche riguardano in particolare l’aumento degli oneri burocratici e la difficolta’ di accesso ai finanziamenti.
Secondo Bruxelles, contemporaneamente alla riduzione degli incentivi finanziari dovrebbe essere prevista una semplificazione delle procedure amministrative per ottenerli. L’introduzione del meccanismo dei “registri” per i nuovi progetti, spiegano alla Commissione, potrebbe invece aumentare gli oneri amministrativi per gli operatori; questo, nell’attuale clima finanziario difficile, puo’ rendere “molto difficile se non impossibile” per un operatore indipendente l’accesso al finanziamento del progetto. Anche la fissazione di un limite minimo di 12 kW per il fotovoltaico e di 50 kW per le altre rinnovabili potrebbe essere un deterrente, in grado di paralizzare il segmento di mercato di piccola scala che la riforma vorrebbe invece privilegiare, scrive la Commissione al governo italiano. Secondo Bruxelles, ancora, e’ necessario che le riduzione delle tariffe per l’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili sia differenziata a seconda delle tecnologie, piu’ o meno avanzate. La lettera della DG energia invita inoltre ad allungare il periodo transitorio, a protezione degli investimenti gia’ esistenti.
Quanto alle fonti rinnovabili da utilizzare per il riscaldamento e il raffreddamento, Bruxelles sottolinea la necessita’ di un’adozione tempestiva, dopo aver consultato l’industria e gli stakeholders, degli schemi di incentivi gia’ pianificati. Infine, la Commissione sottolinea la necessita’ di indicare con chiarezza come prosegue la strategia di sostegno ai progetti di efficienza energetica, con la definizione degli obiettivi al 2020 per il sistema italiano dei cosiddetti “certificati bianchi”. (AGI) Ven 051617 GIU 12 NNNN

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