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Nucleare, Sogin: completati a Caorso lavori smantellamento turbina

Nucleare, Sogin: completati a Caorso lavori smantellamento turbina Rimosse 9.400 tonnellate di metallo, il 62 per cento di quelle presenti, circa il peso della torre Eiffel. Roma, 11 GIU (il Velino/AGV) – Sono terminati nella centrale nucleare di Caorso, la piu’ grande in Italia, i lavori di smantellamento e decontaminazione di altre 6.500 tonnellate di materiali e componenti metallici del ciclo termico dell’edificio turbina. Durante i lavori sono state effettuate oltre 77.000 misure radiologiche sui materiali smantellati. Questa attivita’ completa lo smantellamento dei componenti dell’edificio turbina, dopo la rimozione delle turbine e del turboalternatore. Lo comunica la stessa Sogin, la Societa’ di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi provenienti dalle attivita’ medico-ospedaliere, industriali e di ricerca, in una nota. A Caorso, complessivamente sono state finora smantellate, decontaminate e allontanate dal sito circa 9.400 tonnellate di sistemi e componenti metallici, il 62 per cento del metallo originariamente presente, circa il peso della torre Eiffel. Si tratta del piu’ grande intervento di bonifica di materiale contaminato realizzato in Italia da Sogin. Le attivita’ si sono svolte in diverse fasi all’interno della stazione gestione materiali, un’area realizzata e attrezzata all’interno dell’edificio turbina, tra le piu’ grandi al mondo. I componenti sono stati separati tra contaminati e non contaminati dopo essere stati ridotti con taglio termico o meccanico in elementi di grandezza non superiore ai due metri, per facilitare le successive operazioni di decontaminazione e rilascio.
Rimosse 9.400 tonnellate di metallo, il 62 per cento di quelle presenti, circa il peso della torre Eiffel. Roma, 11 GIU (il Velino/AGV) – La decontaminazione e’ avvenuta con specifici trattamenti di sabbiatura e idrolavaggio. Ogni elemento, contrassegnato con un codice identificativo e una scheda riassuntiva delle sue caratteristiche radiologiche e delle lavorazioni a cui e’ stato sottoposto, e’ stato registrato in un apposito software. Tale procedura consente la tracciabilita’ di ciascun componente, dal momento dell’emissione della scheda per la sua rimozione fino alla ricezione del documento che attesta il rilascio e conferimento finale in fonderia di ogni singolo elemento. Sono state emesse oltre 13.700 schede sulle 21.300 complessivamente create dall’avvio dei lavori di bonifica del sito. Le attivita’ hanno consentito di riciclare il 98 per cento del metallo derivante dallo smantellamento. Tutte le operazioni di bonifica, supervisionate dall’Ispra e dall’Arpa Emilia Romagna, si sono svolte nella massima sicurezza e nel rispetto stringente delle procedure radio protezionistiche, per garantire la tutela dei lavoratori e dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. “La complessita’ di questo lavoro – ha dichiarato Giuseppe Nucci, amministratore delegato di Sogin – ha richiesto la programmazione e lo svolgimento ordinato di ogni intervento. In particolare, abbiamo realizzato la stazione gestione materiali che servira’, ottenuta l’istanza finale di disattivazione, per lo smantellamento e la decontaminazione dell’edificio reattore. Per terminare la bonifica dei siti nucleari, la piu’ grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese – ha continuato Nucci – sono previste attivita’ per 5 miliardi di euro e circa 2,5 miliardi per la realizzazione del Parco Tecnologico, comprensivo del Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi”. Nel 2011 il valore delle attivita’ di smantellamento di Sogin e’ stato di 55,5 milioni di euro, oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010. Si tratta del miglior risultato da quando Sogin e’ stata costituita. Sono state contrattualizzate attivita’ per circa 148 milioni di euro, con un incremento del 53 per cento rispetto al 2010. La percentuale dei contratti assegnati tramite gara e’ passata dal 34 per cento del 2010 all’80 per cento del 2011, con tendenza in aumento nel 2012, ottenendo 17,7 milioni di risparmio. – www.ilvelino.it – (com/asp) 111427 GIU 12 NNNN 

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