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Energia, Euronest-Ue, più cooperazione per sicurezza

ENERGIA: EURONEST-UE, PIU’ COOPERAZIONE PER SICUREZZA (NEWSLETTER AMBIENTE) (ANSA) – ROMA, 11 GIU – Euronest, l’allenza tra parlamentari Ue e delegati di Armenia, Azerbaijan, Georgia, Moldavia e Ucraina, ha siglato nei giorni scorsi una risoluzione per suggellare un patto di cooperazione tra paesi dell’Est europeo e Europa per promuovere politiche di collaborazione volte alla sicurezza energetica e alla sicurezza dell’approvvigionamento, ma anche per contribuire alla lotta al cambiamento climatico. Le parti, considerando che un’energia sicura, sostenibile e competitiva, riveste una notevole importanza per i cittadini, l’ economia e l’ambiente dell’Unione europea e dei partner europei orientali e che l’Unione europea ha stabilito obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, di sviluppo delle energie rinnovabili e di incremento dell’efficienza energetica entro il 2020, raccomandano che vengano rafforzati gli sforzi comuni. La cooperazione energetica nel quadro del partenariato orientale si fonda su un dialogo politico inteso a un’ulteriore integrazione dei mercati, a una migliore sicurezza energetica, alla sicurezza nucleare e allo sviluppo di nuovi partenariati nel campo delle fonti energetiche rinnovabili e dell’efficienza energetica, per questo vanno incrementati lo sviluppo e la realizzazione di strutture di produzione e di trasporto dell’ energia, va valorizzato un approvvigionamento energetico stabile e itinerari di trasporto dell’energia altrettanto stabili, un’ ulteriore espansione sia dell’efficienza energetica che delle energie rinnovabili. Ma i partner dell’Est annettono, in controtendenza con gran parte dei Paesi comunitari, grande rilevanza all’impiego sicuro dell’energia nucleare come elemento essenziale al potenziamento della sicurezza energetica tanto dell’Ue quanto dei partner europei orientali. Si tratta di obiettivi che hanno come quadro di riferimento l’iniziativa di Baku, lanciata nel novembre 2004, che mira ad una progressiva integrazione dei mercati energetici Ue-Mar Caspio-Mar Nero, al fine di diversificare le fonti di approvvigionamento europee e favorire lo sviluppo dei Paesi dell’area. E intendono rafforzare i traguardi previsti dal trattato che istituisce la Comunita’ dell’energia, coerentemente con gli obiettivi generali di competitivita’, di sicurezza e sostenibilita’ dell’ approvvigionamento previsti dalla politica energetica dell’Ue, oltre che con gli obiettivi Ue 2050 per l’energia e il clima. (ANSA). XLO 11-GIU-12 09:02 NNN 

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