ANDREA

ZANONI

Consigliere Regionale

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Dipendenze, interrogazione Gruppo PD: “Fenomeno sempre più allarmante. La Giunta ne rafforzerà il contrasto?”.

Questa la domanda posta con l'interrogazione presentata dal gruppo consiliare del PD Veneto, primi firmatari Andrea Zanoni e Francesca Zottis.
 
“A fine ottobre il Ministero della Salute ha pubblicato un Libro Bianco ('Informare, educare, curare: verso un modello partecipativo ed integrato dell'alcologia italiana') che analizza i dati epidemiologici su scala internazionale e nazionale diffusi dall’OMS. Si evidenzia come, nei Paesi dell’Unione Europea, il 5,5% di tutti i decessi sono stati causati dall’alcol, determinando patologie oncologiche, cirrosi epatica, malattie cardiovascolari, incidenti stradali, atti di autolesionismo e violenza interpersonale. Le Regioni d’Italia con la maggior criticità, sia in termini di tipologia di bevande alcoliche consumate che di comportamenti dannosi per la salute sono quelle nord orientali”.
 
“Altrettanto recente è la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Emerge che in Italia tra gli studenti 15-19enni, circa 460mila (18%) hanno assunto una sostanza psicoattiva illegale nel corso dell’ultimo anno (2021), il 10% ha fatto uso di sostanze nell’ultimo mese e il 2,8% ne ha fatto uso più volte a settimana. Oltre mezzo milione di studenti (21%), nel corso del 2021 ha consumato bevande alcoliche fino al punto di barcollare, non riuscire a parlare correttamente, vomitare o dimenticare l’accaduto e per circa 15mila ragazzi è stato un comportamento frequente. Per la prima volta si osservano prevalenze superiori tra le studentesse rispetto ai ragazzi”.
 
Zanoni e Zottis sottolineano come, tra i dati statistici, emerga che “gli incidenti correlati alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti passano in 20 anni da 0,1 ogni 100 incidenti stradali del 2001 a 1,4 mentre quelli legati alla guida in stato di ebbrezza, passano da 1,2 a 4,4. Si tratta di un fenomeno che la cronaca quotidiana ci riporta in tutta la sua tragicità. Anche in relazione al fatto che sono tante le persone che provocano incidenti avendo fatto abuso di alcol e che non soccorrono le vittime per sfuggire ai controlli sul tasso alcolemico e alla legge”.
 
Ed evidenziando che “i dati dei SERD dimostrano purtroppo che i primi approcci con queste sostanze si hanno anche a 13-14 anni”, i consiglieri dem chiedono all'assessore regionale alla sanità “se e in che termini la Giunta intenda rafforzare la propria azione di contrasto al progressivo aumento delle dipendenze da alcol e droghe, in particolare tra i giovani e i giovanissimi”.
 
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