L’Ora della Terra (Earth Hour) è più di una semplice ora. Si tratta di 60 minuti in cui tutti noi abbiamo la possibilità di fare un piccolo gesto che può contribuire a cambiare la rotta del mondo intero verso una destinazione più sostenibile. Basta appunto un piccolo gesto, basta spegnere una luce, e il più è fatto.

Il WWF ha organizzato questo importante evento che ha contagiato sempre più città in tutto il mondo, comprese molte realtà italiane. Grazie ai volontari dell'associazione e al tam-tam su web e social media, dalla città di Sidney la cosiddetta “ola del buio” si è diffusa in ogni angolo del pianeta coinvolgendo quasi 2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni. Insomma, i cittadini di tutto il mondo stanno dimostrando con i fatti quanto ci tengano al loro pianeta. Un attaccamento incondizionato che anche in Italia si sente sempre di più, basta vedere i risultati del referendum contro il nucleare e a favore dell'acqua pubblica, dove milioni di italiani hanno fatto sentire la loro voce.

Con l'iniziativa “Earth hour” (l'Ora della Terra), un piccolo gesto fatto però da milioni e milioni di persone manifesta in modo palese ed incontrovertibile quanto la maggior parte di tutti noi vuole ridurre finalmente la propria impronta sull'intero pianeta, dalle emissioni di inquinanti, al cambiamento climatico allo spreco di energia. Una volontà che purtroppo troppo spesso non viene rispettata dai grandi gruppi di potere e, purtroppo, anche da alcune autorità politiche, accecate da interessi diversi da quelli della sostenibilità. Purtroppo affari non sempre fa rima con benessere.

In Europa ci stiamo provando ad invertire la rotta, con la strategia EU2020 e la Road map 2050 che vuole spingere tutti i Paesi membri a ridurre le loro emissioni di Co2 (-90 per cento rispetto ai valori del 1990 entro il 2050) e con esse la loro impronta sul pianeta. Si perché questa impronta è diventata sempre di più un'unghiata alla Terra nella quale tutti noi viviamo, un'offesa che scarica vigliaccamente le responsabilità degli atti irresponsabile a tutti coloro che verranno dopo di noi.

Per questo motivo aderisco con convinzione all'Ora della Terra lanciata dal WWF, per rispettare il pianeta di oggi e conservare quello di domani. Basta poco, un piccolo gesto per un cambiamento enorme.


Andrea Zanoni