Anni di contributi e finanziamenti a pioggia in un unico settore agricolo, quello vitivinicolo, sostenuto all’inverosimile con ben 580 milioni in dieci anni, hanno comportato la saturazione del mercato. In 9 anni in provincia di Treviso i vigneti sono aumentati in superficie del 32 %, da 27.800 ettari nel 2010 ai 40.300 nel 2018. Oltre ai danni causati da disboscamenti, sbancamenti, eliminazione dei prati, distruzione di biodiversità, incremento di pesticidi ora arrivano i danni economici. La stupida politica agricola di Zaia & Co. creando la monocoltura del Prosecco ha saturato il mercato al punto che quest’anno, addirittura il DOCG superiore, viene venduto a 1,5 euro al litro. Serve una nuova politica agricola che punti alla diversificazione dei prodotti e alla sostenibilità ambientale ed economica. Il 20 settembre, data delle elezioni, abbiamo una ragione in piu’ per mandare a casa Zaia &Co. Andrea Zanoni

ARTICOLO: la tribuna di Treviso del 30 giugno 2020