“Sul glifosato un brutto passo indietro dell’Unione Europea e una pessima notizia per l’ambiente e cittadini”. È quanto afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni che interviene con una nota dopo la decisione di ieri del Comitato d’appello Ue che ha approvato il rinnovo per altri cinque anni dell’autorizzazione all’uso dell’erbicida.

“Purtroppo - commenta l’esponente democratico - la notizia della proroga è stata come una doccia gelata, dopo che il mese scorso il Parlamento di Strasburgo aveva approvato una risoluzione contro la proposta della Commissione. Una proposta non vincolante che non era neanche così drastica, in quanto prevedeva un periodo di transizione di ben cinque anni per consentire ai coltivatori di adeguarsi”.

“Il voto contrario dell’Italia, che in questa battaglia si sta spendendo seriamente, non è bastato. Siamo tuttavia confortati dalle parole del ministro dell’Agricoltura Martina che ieri ha ribadito l’obiettivo di arrivare all’utilizzo zero del glifosato entro il 2020. In Veneto - conclude Zanoni - il problema è molto sentito visto l’incremento dei vigneti di Prosecco dove gli erbicidi sono ancora abbondantemente impiegati, nonostante le belle parole spese dalla Regione, ma non supportate dai fatti, per incentivare il biologico”.