Erano circa un centinaio i partecipanti all’inaugurazione della sede elettorale del Consigliere Andrea Zanoni, attuale vice presidente della commissione ambiente e candidato a consigliere regionale come capolista per il Partito Democratico nel collegio di Treviso, svoltasi ieri sera a Paese.  All’inaugurazione ha partecipato anche il candidato a presidente per la coalizione di centrosinistra,  prof. Arturo Lorenzoni, oltre a esponenti del Partito Democratico, di associazioni ambientaliste e animaliste, sostenitori e cittadini.

Zanoni ha ricordato che serve un governo regionale che sappia cogliere l’opportunità del Green New Deal dell’Unione Europea che nei prossimi 10 anni investirà ben 1.000 miliardi per la transizione energetica, un’opportunità per attrarre in Veneto nuove menti, anche dal resto d’Europa, e permettere ai giovani di trovare lavori altamente qualificati proprio a casa nostra. La Lega di Zaia si preoccupa di soddisfare il presente e basta, noi invece, oltre al presente, ci preoccupiamo per il domani, nostro e delle future generazioni. In questi anni ho visto una maggioranza occuparsi a suon di mozioni, ordini dl giorno, leggi, progetti di legge ed eventi ad alta quota di presepi, crocefissi, lotta dei confini con il Trentino, bandiere ai nuovi nati, identità veneta e lingua veneta, sanzioni per chi disturba i cacciatori fino a 3600 euro, senza mai occuparsi di transizione energetica e lotta ai cambiamenti climatici. Una maggioranza guidata da un presidente  bravissimo a vendere fumo ai telespettatori ma che nel chiuso del palazzo approva leggi che prevedono il contrario di quello che dice, soprattutto in tema ambientale e tutela del nostro territorio. E intanto in Veneto abbiamo il record di consumo di suolo, di inquinamento dell’aria, di inquinamento dei fiumi da PFAS e pesticidi, di incremento della sanità privata a scapito di quella pubblica, tutti temi che vogliamo affrontare per tutelare i veneti e il loro futuro.”

Lorenzoni ha ricordato: “Zaia nei suoi cinque anni di mandato ha fatto tante chiacchiere e ha pure ha pure perso un pezzo di Veneto, Sappada, pensando poco al futuro dei veneti. Ci vuole una regione che crea le condizioni perché i giovani restino, un Veneto in cui le giovani generazioni trovino le condizioni per  il proprio futuro. Un Veneto dove bisogna investire per la sanità pubblica, la tutela ambientale e la svolta energetica utile a creare posti di lavoro. Ecco perché nel nostro governo vedrei benissimo come assessore all’ambiente Andrea Zanoni, con il quale abbiamo affrontato il lavoro per un Veneto100%Sostenibile”.

L’evento si è concluso con un brindisi con tutti i partecipanti con vino naturalmente biologico e vegano servito su  bicchieri di carta riciclabili e con la distribuzione di gustosissimi gelati anche con la variante  vegana.

Zanoni ha poi ricordato che tra luglio e settembre, agosto compreso, sarà presente ininterrottamente ogni mattina, con dei gazebi, nei principali mercati della Marca per incontrare i cittadini,  e che presso la sede elettorale di Paese, in via Olimpia 8/A, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, telefono 0422.918089, cellulare 328 9260762, email: andreazanoni2020@gmail.com, saranno disponibili i volantini e pieghevoli con il suo programma per un Veneto che sappia finalmente cambiare rotta.

 

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