Treviso, 27 ottobre 2020

“La strada del Praderadego deve essere messa in sicurezza, prima che ci scappi la tragedia. Nel giro di un anno ci sono state due grosse frane, prima sul versante Cal de Moi e adesso su quello Val Corin, fortunatamente senza conseguenze per le persone ma con gravi disagi per la mobilità tra le province di Treviso e Belluno. La Regione intervenga immediatamente, non perda tempo!”. La richiesta, supportata da un’interrogazione all’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, arriva dal consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni. “Secondo una prima stima fatta dal sindaco di Follina i danni ammontano a circa 700mila euro: ci vorranno 400mila euro solo per sostituire la rete paramassi a cui va aggiunta la riparazione del manto stradale; una cifra enorme e insostenibile per un Comune così piccolo. Adesso via Corin resterà chiusa sia per i veicoli che per i pedoni, così per raggiungere il Praderadego si dovrà passare per il Bellunese, facendo un salto indietro nel tempo di trent’anni, quando la strada non c’era, con un percorso più lungo e tortuoso”.

“Mi auguro che stavolta la Regione agisca rapidamente - aggiunge Zanoni - dando un riscontro positivo, a differenza di quanto accaduto con la messa in sicurezza del versante del Cal de Moi nell’ottobre dello scorso anno. Anche allora presentai un’interrogazione chiedendo se ci fosse o meno l’intenzione di sostenere il Comune per ripristinare quel tratto stradale. Evidentemente non rientrava tra le priorità di Palazzo Balbi e infatti è ancora tutto chiuso”.