Venezia, 26 luglio 2021

“I dettagli che emergono dall’inchiesta sul caporalato che vede coinvolta anche Grafica Veneta sono raccapriccianti: persone sfruttate quindi picchiate, private dei documenti e abbandonate per strada se osavano ribellarsi. Purtroppo i casi in Veneto sono in aumento, quasi sempre sono coinvolti migranti più facilmente ricattabili se privi del permesso di soggiorno, e non riguardano soltanto l’agricoltura. Mi auguro venga fatta chiarezza sul ruolo di Grafica Veneta e, più in generale, sulle aziende che utilizzano la manodopera, non soltanto su chi gliela fornisce per capire se e quanto siano all’oscuro”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere regionale Pd e presidente della commissione Legalità a Palazzo Ferro Fini, a proposito del blitz dei carabinieri che ha portato all’arresto di nove cittadini pakistani e due italiani, tra cui l’ad dell’azienda di Trebaseleghe, finito ai domiciliari, nell’ambito dell’operazione ‘Pakarta’, iniziata a maggio 2020.