Venezia, 17 novembre 2021

“Non esiste un nucleare pulito, non ci sono nuove tecnologie e generatori senza scorie non inquinanti. Queste sono fantasie. Trovo inverosimili le dichiarazioni del presidente di Unioncamere Veneto Mario Pozza, l’Italia deve puntare allo sviluppo e all’utilizzo delle rinnovabili, dal fotovoltaico all’eolico, compreso l’efficentamento energetico ”. Così Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico replica all’apertura odierna del numero uno di Unioncamere su un ritorno al nucleare.

 

“Non so come si possa pensare a un’ipotesi del genere soprattutto in una regione che deve fare i conti con un grave inquinamento dell’aria e del suolo, il più grande inquinamento delle falde acquifere e la peggiore contaminazione del sangue al mondo legata ai Pfas. Abbiamo bisogno di energia pulita e sicura - ribadisce il consigliere democratico - E va rispettata la volontà popolare, espressa con due referendum. Anche in Germania si vogliono liberare del nucleare e alla Cop26 proprio Berlino ha promosso un documento per dire no ai fondi verdi destinati all’energia atomica. Il nucleare, fortunatamente, è il passato”.